12/15/09

Tartaglia:simbolo di un'Italia malata


Sul web alcuni Gruppi inneggiano all'aggressore di Berlusconi, in alcuni appaiono frasi di minacce al premier ora al vaglio dei magistrati. E i sostenitori del Cavaliere replicano con due Gruppi da mezzo milione di iscritti, uno dei quali ha cambiato nome senza avvertire gli utenti e in poche ore ha perso due terzi degli iscritti. Maroni: ''oscurare le pagine incriminate. Forse già giovedì in cdm norme contro violenza su web''.
Massimo Tartaglia non è che un simbolo di un'Italia malata, un cattivo esempio per gli adolescenti che crescono pensando di poter ottenere tutto spaccando la faccia a un'istituzione, regolarmente scelta dal popolo. Tutti quelli che parlano di fascismo dovrebbero farsi un esame di coscienza dal momento che questi sonoi i veri atti di fascismo. Chi è contro la democrazia? Ovviamente chi fa guerra a chi è stato eletto democraticamente.
Che si iscrivano migliaia di persone al gruppo dei fan di Tartaglia sta a indicare che quelle poche migliaia non sono altro che stupidi pazzi violenti e fascisti. Gli altri, quelli moderati, non pensano nemmeno di creare gruppi del genere. Fossi uno di sinistra in questo momento mi vergognerei e probabilmente cambierei bandiera. Se questa è la sinistra, così violenta, così ingiusta, così ignorante e incivile, non vorrei proprio averci a che fare.


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