12/14/09

Dal manuale del perfetto Assistente Sociale: come sterminare un papà e i suoi figli





Romano, un padre che non si è rassegnato al male che gli è arrivato dall’interno della sua famiglia di origine. L’uomo, normalmente, viene sempre penalizzato rispetto alla madre. Mi torna in mente un mio pezzo che inserirò insieme a questa triste esperienza di vita vissuta da un padre, colpevole di essere se stesso, accusato e penalizzato pesantemente.
Caro Romano, la tua vicenda è molto complessa, non ti nascondo che leggendo le tue vicende ho pensato che al tuo posto non avrei retto bene quanto, invece, hai fatto tu. Lascio che sia tu a parlare. La mia esperienza mi insegna che normalmente la voce del papà è la meno considerata malgrado ci siano alcuni casi, di cui ho anche parlato, sia la madre la parte più debole.
Romano dice:
Sono rimasto senza soldi e con la reputazione sputtanata pesantemente. La mia propria madre ha fatto fallire la mai azienda, mi ha anche truffato di parecchi milioni d’euro e, a casa sua, non sono riuscito più a trovare una collocazione professionale adeguata, ma ho fatto di tutto, anche le pulizie. Senza soldi non sono più riuscito a difendere i miei figli. Non riesco ancora a trovare lavoro, nemmeno come “pulicessi”. La falsa nomea sul mio conto mi ha rovinato la reputazione. Anche una banca di Monza, dopo aver fatto affari con la mia famiglia mi ha voltato le spalle.
(Vuoi sapere di quale banca si tratta? – Collegati al sito di Romano)
La stessa preside della scuola che frequentavano i miei figli chiamò i servizi sociali. Proprio i servizi sociali hanno cominciato una” caccia al padre”. Un elenco di nomi che non ho paura di citare e che sono scritti sul mio sito. Una cricca in cui compare anche il sindaco (leggi di chi si tratta sul mio sito), spinti dal vento di calunnia soffiato dalle calunnie di mia moglie e di mia madre.
Cosmo: Tua madre? Ma non dicono che l’istinto materno sia quello più sentito? Come può una madre andare contro il suo stesso figlio?
La mia unica arma è scrivere e inviare lettere. Ho scritto apolitici, istituzioni, giudici, avvocati, preti, papi, associazioni e fondazioni col risultato di un’indifferenza assoluta. Mi sono rivolto alla magistratura, ai carabinieri, alla Guardi di Finanza con prove inconfutabili ma non è servito a niente, i processi non sono nemmeno cominciati. Il giudice del tribunale dei minori, con la complicità di mia madre, mi ha escluso di tutto, anche dei miei stipendi arretrati. Ha venduto d’ufficio le mie proprietà senza nemmeno notificarmi nulla.
La conflittualità tra me e mia madre l’ha portata ad allearsi con mia moglie. I miei figli dopo dieci anni di lotte sono praticamente rovinati e posso ringraziare mia moglie, mia madre e i cari servizi sociali. Mio figlio più grande è in una comunità psichiatrica decisa dal tribunale per evitargli il carcere per fatti delittuosi dovuti alla mancanza di un rapporto padre – figlio. Mia figlia di 16 anni vive in una casa famiglia e soffre di disturbi a causa di tutta questa situazione. Posso vederla solo una volta al mese sotto controllo dei servizi sociali, sorvegliato come un delinquente. Mia figlia più piccola, di soli nove anni, è andata via con la madre, sono scappate. Non la vedo da quattro anni. I servizi sociali non si sono adoperati per niente per cercare di riavvicinarmi e per aiutarmi pur sapendo che a mia moglie è stata tolta la patria potestà per le calunnie di avermi descritto come un criminale violento e alcolizzato. Tutti i nomi e cognomi degli assistenti sociali, dei giudici e dei protagonisti di questa tristissima vicenda sono disponibili.
Cosmo: Stiamo parlando di città e di paesi della regione Lombardia, non parliamo di paesi del quarto mondo.
Romano vuol rendere pubblico il suo caso di malagiustizia, malasanità e mal amministrazione che hanno causato danni irreparabili ai suoi figli e a leui. Il sito di Romano è “ http://romanodeleo.spaces.live.com “ dove è possibile trovare, suddivisi per cartelle, tutte le documentazioni.
Il mio grido è ‘AIUTO’
Romano
Quella di Romano è un’esperienza allucinante. La propria madre, che, come si dice, protegge sempre i propri figli, si allea con la ex del propri figlio e non pensa ad altro che assicurarsi l’azienda di famiglia. Un comportamento davvero nauseante. Caro Romano ci sono molti uomini e molte donne che vivono esperienze drammatiche e la loro vita rimarrà segnata. In bocca al lupo. Intanto per chi vuol conoscere i nomi e i cognomi dei protagonisti, può visitare il sito di cui ho lasciato il link.
Maschi violentati (ecco il link)
http://familiafutura.blogspot.com/2006/06/maschi-violentati.html

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