4/2/09

Chavez continua a essere una sirena
















L'aereo scomparso a Los Roques è solo uno dei misteri venezuelani, che, come ho sempre ribadito, lascia un atroce dubbio. Chi c'era a bordo di quell'aereo? Ne ho parlato appena accaduto e soltanto dopo anni sono saltati fuori altri nomi. Così funziona nel Venezuela di Chavez e così funzionava anche prima. Si fa prima a far sparire un aereo. Il fatto inaccettabile è che, al momento dei fatti, l'Italia si sia come accordata col governo venezuelano, una sorta di -una mano lava l'altra- Non abbiamo dimenticato le belle parole spese dal capo dei comunisti italiani in favore di Chavez, che si spaccia come il paladino del popolo e in realtà è un vero e proprio dittatore. Noi che parliamo di lui lo dobbiamo fare con attenzione e quando entriamo nel nostro paese lo facciamo di nascosto, passando da una frontiera piuttosto che da un'altra, magari atterrando in una città diversa da Caracas. Siamo braccati.
Il venezuelano è triste, si legge l'amarezza nei suoi occhi. Il venezuelano è diverso dal cubano e non accetterà mai di diventare un microbo nelle mani di un dittatore.
Venezuela deve tornare ad essere libera.

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