12/5/08

Papà...perchè mi hai lasciato? (continua)



Per un anno intero non vidi mio figlio, lei aveva deciso per tutti. Lei...aveva deciso, non solo della mia vita, aveva deciso anche della vita del bambino. Riuscii, tramite alcuni amici, a raggiungerli a ben 380 km dalla mia città. Era stato un anno orribile per me. Fui anche colto da un malore perchè proprio ero ridotto male psicologicamente e non riuscivo nemmeno a rendere sul lavoro. Non mi interessava più niente e, pensate un po', qualcuno mi diceva anche che ero fortunato a non dover passare l'assegno a mia moglie, dal momento che si era nascosta. Avrei voluto pagare anche con tutto il mio stipendio e vivere sulle panchine della città pur di non separarmi da mio figlio.
Quando mi vide i suoi occhi erano intimiditi dal troppo tempo trascorso senza vederci e quasi aveva timore a pronunciare la parola : - papà -
Io gli dissi: - amore, sono papà, sono qui-
Lui mi si arrampicò improvvisamente addosso e si strinse al mio collo mentre all'orecchio mi sussurrava : - perchè mi hai lasciato? -
Prima di riuscire a rispondergli piansi con lui. Il mio stanco e malato cuore di padre non ne poteva più. Ma non era finita così. Un anno senza vederlo e poi accadde che 'lei' si sposò con un altro e decise che sarebbe andata a vivere insieme a lui a Buenos Aires.
Non avrei potuto sopportare quello e così decisi per il peggio.
Leo per Cosmo de La Fuente

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