6/9/08

Linda Caracas



Dici “Venezuela” e pensi subito alle magnifiche lagune coralline di sabbia bianca delle 50 isole di Los Roques. Oppure a quelle dell’Isla de Margarita, amate anche dai maniaci dello shopping per gli acquisti duty free: ed è forse la fretta di arrivare a destinazione che fa passare in secondo piano quelle di Caracas, punto di arrivo pressoché obbligato per i vacanzieri diretti ai Caraibi. Eppure il litorale caraqueño potrebbe essere il sogno di chi vuole fare il bagno in mare tutto l’anno, di surfisti e amanti della tintarella: perché dista meno di 20 km dalla città, è baciato da un clima sempre temperato e offre una vista mozzafiato sulle montagne vicine. Non solo. Le donne più belle del mondo sono di Caracas. Irene Sáez e Barbara Palacios Teyde, vincitrici del concorso di Miss Universo rispettivamente nel 1981 e nel 1986, come la Miss Mondo del 1984 Astrid Carolina Herrera Irrazábal, sono tutte caraqueñe doc. Bellezze mozzafiato e scollature generose si incontrano in ogni angolo della città. A dire il vero, le banche nazionali sono famose per concedere finanziamenti a chi si fa aiutare dalla chirurgia plastica. Per gli appassionati di architettura invece Caracas è una meta di nicchia, perché grazie a edifici modernissimi di 200 metri di altezza e più, la città è riuscita a far crescere, seppur in verticale, un centro urbano racchiuso in una valle e abbracciato da una catena montuosa con cime di oltre duemila metri. Il senso del progresso si respira nella capitale venezuelana anche nella vastità dei centri commerciali: il Sambil (www.sambilmall.com), sull’Avenida Libertador, accanto ai negozi e alle sale cinematografiche contiene anche un acquario. Un’atmosfera di modernismo che non riesce però a far dimenticare il vero spirito della città, in cui la cultura sudamericana si fonde con un’eleganza molto europea e si traduce in una vivacità unica e percepibile nei tanti locali notturni.
di Maria Spezia - Millionaire

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