6/2/08

Grande Sharon



CINA: ''TERREMOTO? QUESTIONE DI KARMA'', SHARON STONE CHIEDE SCUSA

(ASCA-AFP) - Pechino, 29 mag - Prima aveva detto che il terremoto in Cina era una questione di karma dovuta alla repressione del popolo tibetano condotta da Pechino; ora, la star di Hollywood Sharon Stone, fa marcia indietro chiedendo pubblicamente scusa per le dichiarazioni rilasciate durante il Festival di Cannes la scorsa settimana.La nota attrice ha inoltre offerto il proprio supporto alla popolazione cinese vittima del devastante sisma che il 12 maggio scorso ha strappato la vita a quasi 70 mila persone in Sichuan. Le scuse e gli aiuti proposti dalla Stone non hanno convinto la casa di moda Christian Dior che ha deciso di ritirare l'immagine della diva americana dai prodotti del marchio Dior in Cina.''Le mie parole inopportune hanno infuriato e rattristato la popolazione cinese, mi scuso davvero tanto per questo'', ha detto l'attrice in un comunicato ufficiale inoltrato da Dior China.''Vorrei partecipare alle attivita' di soccorso e faro' il mio meglio per aiutare la popolazione cinese afflitta dal disastro'', ha spiegato.Le infelici dichiarazioni di Sharon Stone hanno fatto il giro del mondo in breve tempo e hanno provocato un'ondata di polemiche in tutta la Cina tanto che Pechino ha promesso di boicottare tutti i film dell'attrice.''Non mi piace il modo in cui la Cina sta minacciando i tibetani - aveva detto la star qualche giorno fa - poi vedo il terremoto e tutto quello che e' successo, e penso. E' questione di karma? Quando non ti comporti bene ti succede questo?''.Le reazioni velenose hanno costretto la Stone a scusarsi pubblicamente ma difficilmente la popolazione cinese, secondo un sondaggio del sito www.qq.com, potra' dimenticare la 'questione karma'. (Piu'Europa).red/mcc/ss

I cinesi non hanno nessuna compassione degli animali e spesso, troppo spesso, li uccidono senza pietà, anche quelli non destinati all'alimentazione. Basti vedere i video che circolano sull'argomento e di cui anche 'familia futura' ha parlato.

Vergogna! Comunque i recenti avvenimenti in Cina non hanno a che vedere con questo e non è giusto che bambini e persone indifese patiscano quanto è accaduto. Tutto nella speranza che anche loro abbiano un minimo di umanità nei confronti degli altri.

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