3/13/08

Corriere della Sera : articolo indegno



Anche giornali autorevoli come 'Il Corriere della Sera' dice sciocchezze quando parla tanto per parlare.
ho scritto questo, grazie per la segnalazioneData, 13/03/2008 Egregio Direttore, Le scrivo a proposito dell'articolo apparso sul Corriere della Sera riguardo all'affido condiviso, in particolare le cito due passaggi che sono assolutamente fuori dalla realtà: - il primo è questo: "i giudici hanno risposto compatti e l'affidamento condiviso è diventata la norma anche nel nostro paese" se realmente i giudici avessero risposto in modo compatto alla legge sull'affido condiviso e l'avessero applicato sul serio i contenziosi che si registrano attualmente nelle cause di separazione sarebbero drasticamente diminuiti, invece nella realtà in molti casi l'affido condiviso non viene applicato e se viene applicato viene fatto solo di nome perchè di fatto le modalità restano esattamente quelle dell'affido esclusivo cambiando solo il nome. - il secondo passaggio invece dice : "Soprattutto i padri pensano che voglia dire una divisione degli spazi e dei tempi, un po' di giorni con l'uno e un po' di giorni con l'altro genitore -- dice Maurizio Millo, presidente del Tribunale dei minorenni di Bologna --. Ma questa divisione non è nell'interesse del minore" I papà vogliono solo fare i papà queste sono interpretazioni di chi non capisce quale sia realmente l'interesse dei minori, il loro vero interesse è solo quello di avere due genitori che gli diano un'educazione e di conseguenza una ricchezza culturale che un minore che cresce con un solo genitore non potrebbe mai avere. Non dimentichiamo inoltre che il moltiplicarsi di casi di "baby gang" nelle grandi città e il dilagare ovunque del "bullismo" sono fenomeni strettamente correlati con l'assenza del padre dalla famiglia, se guardiamo le famigliedi 20 anni fa (dove il numero di separazioni era ancora a un livello basso e i padri erano molto più presenti in famiglia) si noterà che non si verificavano tali fenomeni tra i giovani. Ci sono molti padri separati che vorrebbero interagire nella vita dei propri figli ma lo Stato Italiano glielo impedisce con leggi assurde, che danno delle frequenze ridicole e che continua a non far applicare la legge sull'affido condiviso che permetterebbe a utti quei papà che voglio fare il loro dovere di poterlo fare e obbligherebbe quelli che non vogliono fare il loro dovere a farlo. Ditemi come fa un padre in così poco tempo (1 giorno alla settimana e un week end alternato) a instaurare un rapporto continuativo con i propri figli (ci sono alcuni che ci riescono ma sono pochi purtroppo quelli che ce la fanno) questi padri hanno bisogno di aiuto e di strutture che gli consentano di esercitare la loro paternità, non hanno certo bisogno di essere emarginati e abbandonati a loro stessi! Non neghiamo quindi a tutti i figli di genitori separati la possibilità di avere due genitori, ne va della loro salute fisica e mentale non dimentichiamocelo!Sonia Conte- - - - - - - - - - - - - - - Firenze 13.03.2008 Cari amici, il Corriere ieri ha pubblicato un articolo IGNOBILE dove si dice che l'affido condiviso viene applicato SEMPRE. Pura follia. Leggete sotto. Dobbiamo STRONCARE subito questo tipo di informazione che cerca di rimetterci nell'ombra, non stiamo con le mani in mano, ho recuperato un po' di link e email per scrivere al Corriere e fare la nostra contro-informazione (che poi è la VERA informazione), qui sotto i riferimenti per scrivere: (scrivete a tutti, anche dal sito) - - - Paolo Mieli (direttore)paolo.mieli@rcs.itMereghetti Paolopmereghetti@rcs.itPalombelli Barbarabpalombelli@rcs.itSevergnini Beppeb.severgnini@rcs.itVergani Guido cormil@rcs.it Iozzia Giovannigiovanni.iozzia@rcs.itgenerico dal sitohttp://www.corriere.it/scrivi/bit.shtml- - -QUESTA LA MIA LETTERA GIA' INVIATA (stiamo scrivendo in molti)Firenze 13.03.2008 Gentile sig. xx,riguardo al Vostro articolo del 12 marzo "Affidamento condiviso, rivoluzione a metà"http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_12/affidamento_condiviso_focus_0f7d4692-f00d-11dc-a686-0003ba99c667.shtml?fr=box_primopianocito: "i giudici hanno risposto compati e l'affidamento condiviso è diventata la norma anche nel nostro paese" E' profondamente falso, non ci sono dati seri-ufficiali, ma quelli inufficiali sono chiari: l'affido condiviso viene applicato seriamente 1-2 volte su 10 ad essere ottimisti!Inoltre (ma questa non è responsabilità vostra) leggo: "Soprattutto i padri pensano che voglia dire una divisione degli spazi e dei tempi, un po' di giorni con l'uno e un po' di giorni con l'altro genitore -- dice Maurizio Millo, presidente del Tribunale dei minorenni di Bologna --. Ma questa divisione non è nell'interesse del minore"Questo è anacronistico, è allucinante per i figli! Ma stiamo scherzando? Cito testo della nuova proposta di legge dello stato PDL 2231 (ce ne sono altre che miglioreranno la 54/06 evidentemente NON APPLICATA): "è risultata frequente nella giurisprudenza la tendenza di alcuni tribunali a stabilire l'affidamento condiviso con modalità pressoché identiche a quelle di un affidamento esclusivo. [...] risolvere la non circoscritta tendenza, emersa in giurisprudenza, a concedere l'affidamento condiviso svuotandolo al contempo dei suoi essenziali requisiti, come il diritto del minore a un rapporto <> e a ricevere <>, oltre che educazione e istruzione, da ciascuno di essi: condizioni che evidentemente non si realizzano se il figlio trascorre con uno di essi poco più di due fine-settimana al mese. Poiché tale limitazione è conseguenza diretta dell'attribuzione ai figli di un'unica appartenenza domiciliare, la nuova formulazione evidenzia la scelta a favore di due case, pur di continuare ad avere due genitori." Come PADRE privato di sua figlia e poi beffato da un affido condiviso "FALSO" (il solito giorno infrasettimanale + un pernottamento ogni 15 giorni, è TIPICO) sono esterrefatto che si dia questo tipo di INFORMAZIONE, per favore non ci relegate nuovamente nell'emarginazione come siamo stati per ANNI, non lo fate!Fabio www.youtube.com/padreseparatoChiamate e Chiedete del prof. Marino Maglietta 055 2466552 (anche con segreteria telefonica) presidente dell'ass. nazionale Crescere Insieme ed estensore in parlamento della legge 54/06 e della PDL2231 e vedrete che vi dirà cose ben diverse! (o se volete datemi un vostro riferimento e vi faro' contattare personalmente da qualche centinaio di padri arrabbiati che di condiviso non hanno proprio niente!)Non ci relegate nuovamente nell'ombra divulgando queste false notizie (messe in giro da giudici che non si vogliono aggiornare col mondo e dagli avvocati che fatturano 1.500.000 di euro/anno grazie ai divorzi), siamo stati figli anche noi e siamo padri dei nostri figli che hanno bisogno di noi per non crescere BULLI, DROGATI, SENZA LE STESSE OPPORTUNITA' DEGLI ALTRI BAMBINI CHE DI GENITORI NE HANNO DUE.

No comments: