30/06/07

Per Carolina Marconi

L'appuntamento con 'El domingo con Carol' ritorna domenica 8 luglio, piu' ricco ancora e con molte fotografie. Le lettere e gli articoli arrivano copiosi e nessuno andra' perso, di ritorno da Miami tutti all'opera per l'amica Carol. Verranno pubblicate, invece, le lettere degli ammiratori di Ainette Stephens la settimana successiva.
Continuate a scriverci. Carol e' sempre con noi.
eldomingo_concarol@yahoo.it

Ancora notizie da Miami

Miami : ritratto semi fantastico di una città truccata che nasconde l’orrore di razze e di popoli

Bella città per lo più ispanica, se non parli spagnolo non combini molto. Palme, spiagge, negozi alla moda e tanto…tanto sesso, come c’era da immaginare.
La fiera dell’erotismo tenuta a Miami Beach è qualcosa che non si può descrivere, migliaia di attori porno e di ragazze intente in esibizioni erotiche che nulla lasciano all’immaginazione. Molti sono coloro che realizzano produzioni hard in home studio, si proprio da casa, vendono poi liberamente i loro filmati per adulti attraverso internet. Miami è soltanto uno dei luoghi dove si ritrovano per mostrare il meglio di sé. Non che ci sia da meravigliarsi, se solo pensiamo ai nostri produttori, come Schicchi che grazie alle sue numerose mogli e compagne è riuscito a mettere su un impero del sesso, ci rendiamo conto che ovunque gli interessi sono la stessa cosa. Oggi sappiamo, tra l’altro, che Cicciolina partecipa alla prossima edizione de ‘L’isola dei famosi’, beh che dire, Simona Ventura ha raggiunto il limite secondo me. La compagnia Ventura e Lele Mora ha agito ancora e, guarda caso, la pappa se la mangiano sempre in casa. Sarà poi il pubblico a decidere se lo spettacolo che ci proporrà la Ventura è qualcosa di decente oppure no. Ecco perché Aida Yespica e molti altri venerano il santone Mora. Aida, non ha mai detto una parola per ricordare il suo paese di origine, anche lei non entra in Venezuela ma non lo fa perché ha parlato di Chavez, si ferma a Miami dove rimpingua i suoi conti correnti e da dove può aiutare la sua famiglia. Non sono tutti fortunati come lei, troppa gente soffre e rimane con un pugno di mosche.
Little Havana è il caratteristico quartiere latino di Miami, bello,ma devi fare attenzione a dove ti vai a cacciare se non vuoi finire come un colabrodo, anche qui, infatti, come a Caracas, le armi da fuoco sono troppo facili e presenti nei taschini quasi come lo sono i cellulari in Italia. Se non fosse per il timore di finire in mezzo a sparatorie o situazioni del genere, la permanenza in questo angolo della Florida sarebbe sicuramente positiva. Un venezuelano come me dovrebbe esserci abituato visto che a Caracas e Maracaibo rischi le penne ogni volta che metti piede fuori casa, ma da troppo tempo risiedo in Italia che, nonostante tutto, è molto ben vivibile. Cara bella Italia, cosa darei per una pizza vera. Quelle che si mangiano qui sembrano di plastica e se non fosse per qualche ristorantino venezuelano che mi ricorda il Sabor Tropical mi ciberei, ahimé, soltanto di hamburgers e patatine fritte.
Miami però non è fatta solo di ville e di ricchezza, non ci sono solo i luoghi dei turisti e le avventure della notte, questa città è anche il simbolo della fuga dei cubani e dei venezuelani. Il posto più vicino al proprio paese che, come si può supporre, è rimasto nel cuore,dove purtroppo non si sta bene e non si può ritornare.
Tantissimi cubani e ora molti venezuelani sono per le strade e nei ritrovi. Questo mi fa pensare che le sorti del Venezuela e di Cuba debbano per forza congiungersi fino a divenire un unico grande paese. I venezuelani con cui parlo si dicono spaventati di rientrare in patria, nessuno è contento dell’attuale governo, si trovano a Miami nel tentativo di assicurarsi un futuro decente lontano dall’oppressione del governo tirannico di Chavez. Radio e televisioni venezuelane qui possono parlare liberamente e possono esprimersi come vogliono, nessuno li costringerà a chiudere la bocca, come sta facendo Hugo Chavez. Anche qualche giornale libero riesce a comunicare, cosa che nel paese di Simon Bolivar è stato negato completamente. Sopravvivono solo quelli che appoggiano il governo.
Anche qui arriva il profumo dei piatti tipici del mio paese, gli occhi delle venezuelane ci sono anche in Ocean Drive ma sono come stelle cadute. Ci manca molto la nostra terra, quella originale, dove sono rimasti i vecchi e quelli che,nonostante il mal di vivere, non possono o non vogliono sradicare il proprio cuore dalla tierra venezolana. Alla fine di tutto rimane la tristezza di non poter, per ovvie ragioni, fare un salto a casa. Il controllo della stampa è diventato molto profondo e si rischia di più con il governo chavista che con la delinquenza di Miami.
Ci si illude di un mondo facile quando entri nei centri commerciali, uno in particolare è grandissimo, 400 negozi e la gente sembra impazzita: italiani, sudamericani, cinesi, di tutto insomma, tutti a comprare come folli. Il mondo da una parte non ha da mangiare, pensi, dall’altra consuma tutto. Mi trovo a Miami per motivi di lavoro ma non potendo entrare nel mio paese, penso all’altro mio amore, l’Africa, bellissima e dimenticata da tutti. Così lontana da Miami ma, allo stesso tempo, presente nella gente. Dimenticata dai G8 e lasciata nella sua povertà e nella fame che attanaglia il popolo africano. Vittima dell’effetto serra pur essendo la meno responsabile del danno. Che tristezza ragazzi camminare,questa sera, per le strade di Miami beach quando nel cuore stai soffrendo per il tuo paese non libero, nel mio caso il Venezuela, e pensi all’Africa, bellissima e morente.
Questa sera le mille luci di Miami e i grattacieli sembrano fantasmi protagonisti di un incubo, nulla che mi faccia presagire qualcosa di positivo, manca l’amore antico, quello che ci portiamo dentro dalla nascita e che si modella nell’arco della nostra infanzia. Quando viene a mancare il nostro passato, quando scompaiono le nostre tradizioni e il nostro paese diventa teatro di ingiustizie, quando una popolazione è costretta a sgretolarsi per poter sopravvivere, nessuna posto al mondo potrà donarti la serenità svanita.
Questa sera ho guardato mia figlia negli occhi e le ho detto: “tutto quel che vedi e che ti sembra bello, in realtà sono macerie. Bugie edificate sull’infelicità di altri. Narcotraffico, soldi, lussi, sesso e corruzione, orrori edificati sulla disperazione di altri. Non è questa la realtà, non potrebbe mai esserlo”.
Cosmo de La Fuente

La corsa agli armamenti di Chavez e un saluto da Miami

Un saludo para todos de parte di Cosmo de La Fuente y da tutta la redazione di Familia Futura che, per questa settimana, si e' trasferita a Miami per la convention informazione sul Venezuela. Dalla fine della prossima settimana torneranno le fotografie nel blogpress e tante novita' da non perdere. Continuate a scriverci, dal 6 di luglio un sacco di cose nuove.
L'appuntamento con el domingo con Carol e' spostato a domenica 8 di Luglio, con tutte le vostre lettere.
Magari ci fosse anche lei qui a Miami, l'ambiente e' molto venezuelano.
Vi lascio con un pezzo dell'amico David Puente.

Chavez e la corsa agli armamenti


Dal famoso discorso di Chavez all’Onu: “il sogno di quella pace mondiale”.
Il sogno di una pace mondiale rimane un sogno, una balla degna del miglior pinocchio.
Nel Luglio 2006 venne stipulato un contratto con la Russia di Putin per 24 caccia Sukhoi SU-30 (1,5 miliardi), 53 elicotteri vari di tipo Mil-Mi (circa 200 milioni di dollari), Kalashnikov, sistemi antiaerei Top-M1, pattugliatori navali e si dice pure un sottomarino classe Amur. Il tutto per un totale di 3,5 miliardi di dollari.Un’altro contratto siglato da Mosca con Caracas prevede la costruzione in Venezuela di una fabbrica di mitra AK-103, armi che poi saranno vendute nel continente latino.
In questi giorni il presidente Chavez è in visita al Parlamento russo, per poi dirigersi in Biellorussia e Iran (ottimi esempi di paesi “democratici”). Ma le sue non sono visite di piacere, o di sola propaganda politica… sono giornate dedicate allo shopping: di armamenti!
Di fatti Chavez vuole perfezionare con Mosca l’accordo per l’acquisto di 5 sottomarini Amur 677 di ultima generazione, per una spesa totale di ben 600 milioni di dollari (ma si dice sia solo la prima di una lunga serie di spese).
La scusa presentata dal Governo Bolivariano è quella di voler proteggere i ghiacimenti petroliferi marini, ma sarebbe una spesa comunque spropositata, quando invece si potrebbero spendere quei soldi per finire di ricostruire la Guaira e aiutare seriamente le zone povere di Caracas e dintorni, giusto per citare qualche esempio. Se andate in Venezuela e guardate dal finestrino dell’aereo verso la costa potrete ammirare una delle zone più povere del paese, oltre che tra le più pericolose (Caracas detiene veri e propri record di criminalità).
Chavez potrà fare quante missioni vuole e promuoverle nelle sue televisioni, ma spende somme spropositate per i suoi interessi politici senza aiutare realmente e con energia la cittadinanza povera del paese, oltre che combattere la criminalità che danneggia le famiglie venezuelane (per non parlare dell’aumento di consumo di droga tra i giovani). Lo dice anche Julio Borges, leader del partito venezuelano Primero Justicia: “como es posible que en un país, donde matan a 46 personas usted - rivolto a Chavez - se vaya a un viaje a Rusia, a Bielorrusia, a Irán, para seguir comprando juguetes militares, submarinos, misiles antiaéreos, y demás equipos, en lugar de combatir, en Venezuela y con el dinero de los venezolanos, la delincuencia que tanto afecta a las familias de nuestros compatriotas”.
Pubblico una serie di slide dove vengono descritti i regali fatti dal Venezuela ai paesi stranieri (tra cui gli USA), soldi spesi con i soldi dei venezuelani senza prima pensare ai venezuelani stessi:

28/06/07

La cucina dei caraibi e un saluto da miami

Inzaghi e messa squadra del Milan a passeggio per Lincoln Ave. Miami Beach, nessuno che abbia voglia di farsi fotografare ma tutti contenti di essere in vacanza dove nessuno li conosce (o quasi). Al rientro dalla Big Mango ci saranno bei racconti per tutti.
Aida Yespica spaventatissima non si fa vedere in giro. Poverina! Strano che non vada in Venezuela e opti sempre per Miami. Godetevi questa ricetta alternativa.
A presto con nuove ed entusiasmanti sorprese.

CUCINA
Insalata di melanzane con mandorle e menta
Che piacere le insalate di melanzane, questo magnifico frutto della natura, che mi ricorda la ‘donna’ e che trova impiego in mille modi diversi.
Procuratevi mandorle e datteri, il risultato sarà molto originale e creativo, un antipasto da mille e una notte.

Ingredienti:
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 Melanzana tagliata a pezzetti
½ cipolla (pelata e tagliata a pezzetti)
2 peperoni rossi (pezzetti)
1 calabacin (sempre tagliato in piccoli quadretti)
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 cucchiaio grande di concentrato di pomodoro
un pizzico di zucchero e di sale
peperoncino rosso piccante
pepe nero
½ tazza di mandorle rotte
½ tazza di datteri freschi e tagliuzzati
1 cucchiaio di buccia di limone grattugiata
3 cucchiai di menta fresca sminuzzata

PREPARAZIONE
Scaldare un po’ di olio in una padella, friggere i cubetti di melanzana finchè avranno assunto un colore dorato. Ritirare dal fuoco e conservare, poi, scaldare ancora un po’ di olio a fuoco medio alto. Aggiungere la cipolla, saltandola finchè diventa trasparente. Aggiungere peperone e calabacin, cucinare per 5 minuti. Aggiungere la melanzana, l’aceto, il concentrato, zucchero, sale e pepe. Una spolverata di comino in polvere e di peperoncino. Togliere dal fuoco e farlo raffreddare. Scaldare l’olio che è rimasto a fuoco medio. Friggere le mandorle e farle dorare. Aggiungre i datteri portandoli, quasi, a caramellizzare (passatemi il termine), circa 4 minuti. Lasciar raffreddare, aggiungere il limone. Mischiare le verdure, mandorle e menta in un recipiente e servire. Se a prepararlo è una donna, dovrebbe aggiungerci qualcosa che ricordi il suo modo di essere, come un profumo particolare o un gusto di cui ha parlato spesso. Non si può nascondere che la melanzana, proprio come la banana, è un simbolo fallico, rappresenta l’organo genitale femminile per i paesi del Caribe, altro che la patata. Cosa farebbe un uomo per una bella melanzana condita al punto giusto?
Cosmo de La Fuente
www.familiafutura.blogspot.com

26/06/07

Ermafroditismo XXY: sarà questa la cura contro le ingiustizie?


ERMAFRODITISMO XXY : sarà questa la cura contro le ingiustizie del mondo?
La storia vissuta da un piemontese ermafrodita

- Scusi, sa dirmi dove abita Albertina Giraudo? -
Non so quante volte formulai questa domanda nell’arco di una mattinata. Qualcuno doveva pur conoscerla questa signora di cui si parlava tanto, la mia padrona di casa mi aveva garantito che nel suo paesino d’origine,arroccato sulla collina astigiana,viveva questa brava donna che aveva rivelato a tutti di essere bi-dotata. All’ennesimo ‘non so’ decisi di telefonare alla mia anziana padrona di casa per dirle che di questa Albertina Giraudo non vi era nemmeno l’ombra.
- Ma non devi chiedere di Albertina, cretino! – Mi apostrofò gentilmente l’anziana e continuò: ‘ devi chiedere dove si trova il biebuk, che in piemontese è la definizione per chi nasce con due sessi, quasi nessuno la conosce come Albertina.
In periodo di interesse verso l’ermafroditismo pensare di poter parlare con un essere umano dotato di due sessi mi sembrava l’esperienza più interessante che potessi fare. Quando finalmente mi ritrovai di fronte Anna Giraudo fui sorpreso di vedere un uomo dal giovane aspetto, del tipo biker. Non mi stupii del fatto che sembrasse un uomo ma piuttosto che in quel paesino di poche anime vivesse un tipo così ‘alternativo’ nei suoi costumi. Moto, casco, pizzetto e modi di fare decisi.
Disse che mi stava aspettando perché, nel frattempo, la padrona di casa l’aveva avvertito. E brava donna Costanza, mi aveva parlato di questa Albertina senza nemmeno dirmi che mi sarei trovato un vero uomo dal fare massiccio che, bevendo dalla bottiglia una birra ghiacciata, mi raccontava apertamente com’era fatto in mezzo alle gambe. Mi spiegò che in lui/lei coesistevano sia testicoli che ovaie, o meglio, un testicolo e un’ovaia, quest’ultima celata nello scroto. Alla base del pene vi era l’orefizio vaginale , essendo più maschio che donna, la sua vagina era molto piccola, mentre il pene risultava di dimensioni normali. Alla nascita il pene era molto piccolo ovviamente, mentre la vagina, ritenuta normale, fu considerata predominante e quindi registrato all’anagrafe come donna.
Non ha mai avuto il ciclo mestruale mentre ha sempre prodotto il liquido seminale maschile.
Mi spiegò anche che sua mamma, durante la gravidanza, si era curata con androgeni o cose del genere, quindi, il suo essere femmina era praticamente stato ostacolato da ormoni maschili che, a lungo andare, sono diventati preponderanti. Nel tentativo di definire un sesso si era poi curato, a sua volta, con ormoni maschili, riuscendo ad ottenere ottimi risultati per peli e barba, ma scarsi in fatto di seno che teneva stretto in bendaggi particolari.
Albertina, o meglio Alberto, fu un incontro veramente interessante, non potei, ovviamente, constatare la particolarità del suo sesso, ma mi mostrò una foto. Disse che molti erano stati quelli interessati al suo ermafroditismo e che ancora moltissima gente era convinta che fosse soltanto una lesbica perché non esistono persone con entrambi i sessi.
Alla mia domanda ‘hai mai fatto sesso con un uomo? – Mi rispose: ‘Certo, ho provato entrambe le possibilità prima di decidere se essere donna o uomo’. Sono stato anche in giro per l’Italia, ho fatto sesso con molte persone perché, all’inizio, mi sentito rifiutato e il fatto che molti volessero congiungersi con me mi faceva star meglio all’inizio. Ho letto le rivelazioni di Chantall, che tu hai intervistato, posso solo dirti che anch’io ho fatto sesso con alcuni vip e, uno di loro in particolare, oltre alla mia parte femminile amava anche quella maschile. – Chi è questo vip? – Chiesi – La sura risposta fu: ‘ uno del calcio che ha preso residenza a Torino ‘. “Questo è un lavoro per super Corona” pensai. Alberto era un uomo a tutti gli effetti, nato con una diversa formazione. Nessun problema di erezione, a suo dire, quindi ancora più gioviale dei tanti uomini affetti da impotenza. Una persona simpaticissima e normalissima.
Perché decisi quel giorno di parlare con Alberto? Semplicemente per sfatare il mito del mostro che accompagna da sempre queste persone, per conoscere da vicino, dalle parole di chi vive in prima persona l’ermafroditismo e per portare agli altri la testimonianza.
L’ignoranza che accompagna situazioni di questo tipo e pari, soltanto, a quella contro l’omosessualità che spesso, troppo spesso, viene confusa con la pedofilia, che idiozia, mentre l’ermafroditismo visto come espressione fisica del mostro. Sempre troppo tardi capiremo che, come il buco del sedere, ognuno ha il suo e non è detto che il mio, di buco, sia meglio o più normale del tuo.
Scusate il paragone. Chissà che un giorno, visto i cambiamenti, il genere umano non sarà tutto ‘biebuk’, finalmente non ci sarà una categoria più fortunata dell’altra. Non ci saranno presidenti della repubblica al 99% uomini, non ci saranno mogli e madri privilegiate rispetto ai mariti e ai padri; non ci saranno donne stuprate e maschi predatori, ma solo persone e basta, con il proprio modo di essere e la propria sessualità Se il genere umano diventasse tutto ermafrodita, la diversità diventerebbe la normalità e la democrazia sarebbe assicurata.
Il tema dell’ermafroditismo comunque è sicuramente difficile da trattare. Un film ne parla e ne descrive il dramma’ XXY’, la cui trama posso riassumere così:
XXY non è altro che un’alterazione genetica, sappiamo che la coppia di geni XY è il maschio, mentre quella formata da XX è femmina. Alex, la protagonista del film, è un’adolescente argentina ermafrodita che insieme ai genitori vive segregata in casa sulle coste dell’Urguay. Tutti sanno che è una ragazza ma in realtà non lo è. Il dramma, come si può immaginare, conoscerà l’apice quando si innamorerà di un ragazzo.
Cosmo de La Fuente

Ainette Stephens: la gatta nera e lussuriosa



Ainett Stephens – Attenzione, alta carica sessuale -

Una caraqueña felina, una specie di ‘gatubela’ nera che ha catturato l’attenzione del pubblico italiano.
Nata a Caracas nel 1982 è arrivata quarta nel concorso di Miss Venezuela. Modella e oggi anche presentatrice, è ‘la venezuelana della settimana’ di questa settimana. Cosa ne pensate di lei?
Ecco la sua scheda.
E’ in Italia da circa tre anni. Le sue misure sono: h. 180, 90/60/90, scarpe 41, capelli e occhi scuri. Frequenta la facoltà di Giornalismo all'Università Cattolica di Milano. Ha partecipato nel 2000/2001 al concorso di bellezza Miss Venezuela arrivando quarta. Nello stesso anno ha posato per un calendario che è subito diventato il più famoso in America, anche perché realizzato per sostenere i popoli dell'Amazzonia. Ha lavorato come modella in Venezuela, nei Caraibi e in Italia facendo sfilate di intimo e beachwear e diversi cataloghi di intimo Conduttrice di Real Tv

Ma cosa ci ha stupiti di più di questa sinuosa nera che arriva, fresca fresca, dalle cabañas venezuelane? Sicuramente la sua bellezza imbarazzante, la sua classe che ricorda quella di Grace Jones, e, negli ultimi giorni le sue dichiarazioni, secondo le quali sarebbe arrivata in Italia come badante senza documenti. Chissà se oggi finalmente ha ottenuto il permesso di soggiorno, una cosa è sicura, però,nessuno manderà via questo popò di carne che induce al peccato.
Urlano di rabbia altre venezuelane che in Italia non hanno ancora ottenuto quello che lei, invece, è riuscita a fare in pochissimo tempo.
Ma con chi sta Ainet? A chi dona il suo corpo statuario? Non si sa nulla della sua vita privata. Quello che fanno le veline e con chi vanno a letto è roba che tutti conoscono, ma di questa dea scura nessuno è a conoscenza di nulla malgrado la si veda nuda ovunque.
Altro che Naomi la pazza , Ainette, cresciuta ai confini dell’Amazzonia, a Ciudad Bolivar, cittadina selvaggia sul tragitto per arrivare a Canaima, dà consigli su come conquistare una sudamericana. Dice che non bisogna farle complimenti sul fisico ma soprattutto sull’eleganza e l’intelligenza, quasi che il corpo contasse poco. Dopo aver rotto il ghiaccio ed essere entrati in confidenza, Ainette accetta anche complimenti sul suo seno abbondante e sulle forme deliziose del suo sedere, che adora essere baciato.
Ainett dice di detestare certi italiani che trovandosi in Venezuela vicini a donne poco vestite,a causa del caldo, fanno dei commenti pesanti. –Strano!- dico io, Aida Yespica è sempre nuda, eppure vive in Italia ormai. Boh! Questi italiani si vede che sono proprio infuocati.
Il venezuelano ha paura di sembrare gay a letto, dice la gatta nera, non sopporta che gli sfiori il sedere, l’italiano, invece, che ama molto l’amore a 360°, se gli sfiori le natiche fa le fusa come un gattino. Per quanto riguarda i piatti tipici venezuelani che ama, al primo posto c’è il pabellon criollo, quello che consuma al Sabor Tropical appunto. Non sai cos’è il pabellon? La gatta nera non ama stupire, le sue risposte sono del tutto normali perché non ha bisogno di meravigliare nessuno dal momento che basta il suo aspetto per lasciare tutti a bocca aperta.
Eppure anche lei, come Aida, in Venezuela sono delle perfette sconosciute.
Cosmo de La Fuente

25/06/07

Pinocchio news: in Venezuela vige la democrazia


David Puente di IDV (Italia dei Valori) scrive:

Una troupe televisiva peruviana, che si trovava a Caracas per
documentare l’oscuramento del canale televisivo RCTV, ci permette di
vedere cosa realmente è accaduto! La polizia, oltre a minacciare i
reporter stranieri, ha cercato di rubare loro la telecamera, e non
riuscendoci non hanno esistato a sparare, ferendo la giornalista Anuska

Buenaluque <http://www.larepublica.com.pe/content/view/159294/36/>
e il cameraman Michel Paredes.
Il tutto è stato trasmesso da América Televisión
<http://www.americatv.com.pe/> nel programma “CU4RTO PODER
<http://www.americatv.com.pe/cuartopoder/reportajes.asp?id_reportaje=46&p=1>”
(”Quarto potere”), facendo notare ai telespettatori (cosi come ai
clienti di un bar di Caracas) che le televisioni venezuelane non sono
libere affatto! Tutte tranne Globovision, l’unico canale privato che ha
trasmesso i disordini e le sparatorie della polizia contro i
manifestanti, mentre gli altri canali (come TVes, il nuovo canale
socialista del Governo che ha preso le frequenze di RCTV) trasmettevano
telenovelas o addirittura i discorsi del presidente Hugo Chavez. Dov’è
la vera informazione?
Gli agenti della Guardia Nacional e della Polizia Metropolitana non
hanno esistato a lanciare gas lacrimogeni e a sparare pallottole di
plastica contro i manifestanti con l’intento di disperderli, ferendo
purtroppo centinaia di persone. I più incoscienti, per lo più studenti,

hanno continuato a protestare dalla mattina alla sera per per un futuro

dove la libertà d’espressione sia tutelata, il tutto mentre i media
controllati dal Governo prendevano le adeguate misure di censura
preventiva.

Pedro Carreño, Ministro degli Interni, ha definito le proteste come
parte di una campagna con l’unico obiettivo di destabilizzare lo Stato
del Venezuela. Qualsiasi atto che va contro il Governo è chiaramente
definito con il termine di “golpista”, quando a comandare il paese è
proprio un golpista.

Ecco i video di “QU4RTO PODER”:

quarto.jpg <http://www.youtube.com/watch?v=QPfpyalVTjs> quarto2.jpg
<http://www.youtube.com/watch?v=rBxlrL2cOJA&mode=related&search=>

_David Puente


Il Venezuela di Chavez
Cerchi lavoro? Iscriviti al partito di Chavez, sennò gira al largo.

Cosa ne pensereste se improvvisamente su ‘La Repubblica’ apparisse un annuncio economico di questo tenore: ‘ Azienda multinazionale ricerca n. 1 impiegato tecnico. Requisiti: che conosca a memoria il progetto elettorale di Forza Italia e che sia disposto a promuoverne il credo’.
Qualcosa di così grave accade in Venezuela.
Chi vuol ottenere lavoro deve dimostrare di avere una formazione teorica sui concetti del socialismo e appoggiare apertamente il processo rivoluzionario del governo. David Puente, venezuelano che vive in Italia e milita nel partito di Italia dei Valori, mi ha fornito un ritaglio di giornale venezuelano che io propongo alla vostra attenzione per provare quanto sto dicendo.
Vi piacerebbe che succedesse in Italia? In Venezuela la meritocrazia non importa più a nessuno, conta solo il credo politico. Il governo del Venezuela è sulla buona strada per arrivare alla dittatura assoluta, quella che non tutela tutti i cittadini.
Siete ancora convinti che Chavez e l’attuale governo di Caracas siano da prendere ad esempio?


In Venezuela si uccide la libertà
http://www.caserta24ore.org/?p=1073&print=1




24/06/07

EL DOMINGO CON CAROL (1 puntata)


La settimana scorsa... la telefonata

Stefany: grazie per l’incarico, sono molto felice di occuparmi di questo spazio dedicato alla venezuelana più amata dal pubblico italiano. Le chiedo Cosmo, perché Carolina e non Aida, non Ainett e nemmeno Jennifer?
Cosmo: la più vera, la più spontanea, la meno artificiale e, soprattutto, la più ‘criolla’ nonostante sia al 50% italiana e abbia un cognome italiano. Felicissimo che questo spazio della domenica sia dedicato a questa dulce muchacha.
Stefany: lo sa che il suo pezzo su Carolina, apparso anche su ‘La Voce’ è piaciuto molto ai fan e anche alla protagonista?
Cosmo: spero che sia piaciuto perché, come sempre, ho scritto con il cuore, senza ipocrisia.
Il merito è soprattutto del soggetto descritto. Felicidades Carolina.


Ciao ragazzi,
ciao a tutti. Ho voluto cominciare con la premessa che vedete sopra e, concluderò il tutto, con l’articolo di Cosmo de La Fuente, quello di cui si è parlato molto e che ha avuto 95.000 letture nel web. Bella, spontanea, dolce e determinata, sono gli aggettivi più usati da tutti quando si parla di lei, non si può non amarla dice qualcuno. Quando mi hanno chiesto di occuparmi di questo spazio mi sono sentita veramente lusingata, sono una fan di Carol, come tutti voi e sto facendo esperienza in quest’ufficio stampa dove, tra le altre cose, si occupano di questo blogpress nato per gioco.
Farò del mio meglio e, nel pieno rispetto della libertà di parola e di pensiero annunciata dalla redazione, farò in modo che tutti i vostri pensieri vengano pubblicati. Per ragioni di educazione, se offensivi li censureremo. Si può anche dissentire con educazione e, ahimé, dovrò fare anche un po’ da moderatrice. Bene, bando alle ciance e cominciamo subito con i vostri fantastici messaggi. Il primo che vi propongo è quello di Aka Patrizia che mi è giunto giovedì


Ciao Stefany piacere !!! sono patroma aka patrizia
Domani venerdi' ,parto per qualche giorno e so già quanto mi mancherà Carola !!
Tu ti domanderai ..ti mancherà? ..si .......mi mancherà
è assurdo( ma il solo fatto che vedo tutte noi saluatarla ogni giorno
votare nei vari sondaggi dove lei primeggia )mi fa sentire molto vicina a lei
è come se lei fosse dentro lo schermo del pc .......
Magari penserai ......ecco questa è andata!! ahah
Allora mi fa piacere essere un po’ mattarella
Volere bene ad un personaggio pubblico non è facile
eppure Carolina è riuscita ad entrare nel mio cuore
a farsi il suo spazio dentro di esso senza chiedere nulla
A volte mi domando ,chissà se Carola ci pensa ,cosa pensa di noi .
Sono un po fantasiosa come persona e non nego che mi piacerebbe essere passata
( anche per un solo istante ) in un pensiero di Carola
Io sono ricca di pensieri ,perchè Carola c'è sempre e mi fa tanta compagnia
ciao stefany
alla prossima
un beso
patroma aka patrizia che vuole un mondo di bene a Carola

Carissima, benvenuta. Sei molto simpatica, torna a trovarci.
Adesso un messaggio davvero interessante, m mm si pone delle domande che spesso tutti ci facciamo, come si fanno a conciliare determinate cose della vita in un personaggio pubblico? Carolina, come fai?

Ciao Carol Apprezzo molto le scelte lavorative che stai facendo. Il teatro è un investimento per il futuro in termini di crescita professionale e contatto con il pubblico. Purtroppo in televisione il cattivo gusto continua ad impazzare. Il telespettatore però è sempre meno stupido e si dirige verso programmi più validi ( vedi il calo di audience e vedi anche l'ultima intervista di Simona Ventura). Però Carola, è difficile starne fuori e nello stesso tempo continuare a voler lavorare? Quanta possibilità di scelta hai? Un' artista , che non si chiami Ventura o Ferilli o altri nomi famosi, deve necessariamente scendere a qualche compromesso e accettare interviste sciocche ,anche se in settimanali famosi, o programmi in cui non si crede molto? Questo accade in tutte le professioni, su cento cose che fai, dieci sei costretto a farle. Un carattere come il tuo , Carola, che non ama i compromessi e le imposizioni, come regge ?Un bacio e grazie se vorrai rispondermi
M mm


Ecco il messaggio di Rosy…. Mucha m….. un augurio speciale



Ciao Carolina,
ti stimo per la persona che sei,sempre leale e sincera.
Ti auguro che anche questo progetto lavorativo con tua sorella Silvana
abbia il successo che merita.
Un enorme Buona Fortuna per il tuo futuro
lavorativo e tanta felicità per la tua vita.

Mucha mierda
Carolina!!!!!!

Rosy

Adesso inserirò un messaggio che fa una critica a Carolina, è giusto che sia lei a dare una risposta. Questa è la dimostrazione della purezza di questo spazio.

CARA CAROLINA,HO LETTO UN PEZZETTO DELL'INTERVISTA SU CHI,E MI
PIACEREBBE CHE MI CHIARISSI ALCUNI CONCETTI DA TE ESPRESSI.
PARLI, DI COME DEVE ESSERE UN UOMO E DICI CHE ODI QUELLI PICCOLI......
SPERO CHE QUESTA AFFERMAZIONE NON SIA VERAMENTE OPERA TUA,VISTO CHE HAI

UN FRATELLO ALTO POCO PIU' DI UN METRO E SASSANTA O FORSE MANCO CI
ARRIVA.SI SENTIRANNO OFFESI TUTTI GLI UOMINI PICCOLI DI QUESTA TUA
AFFERMAZIONE.
E POI LE SOPRACIGLIA ,DICI DHE UN UOMO VERO NON SE LE DEVE SISTEMARE,
MA SE PROPRIO TU NEL GF TI REPUTAVI UNA GRANDE ESTETA E SISTEMAVI LE
SOPRACIGLIA A TUTTI GLI UOMINI DELLA CASA,MA CHE STAI DICENDO.....LA
COERENZA DOVE L'HAI LASCIATA!!!????SEMMAI L'HAI AVUTA.
GRADIREI FOSSE FATTA LEGGERE A CAROL QUESTA MAIL,COME SI ACCETTANO I
COMPLIMENTI SI DEVONO ACCETTARE ANCHE LE CRITICHE.BESOS.
ELISABETTA.

Come vedi Elisabetta ho lasciato il tuo messaggio tale e quale ce l’hai inviato, anche con i caratteri maiuscoli. A dire il vero anche a me non piacciono gli uomini che si aggiustano le sopracciglia, ma è solo questione di gusti.


E' sempre un piacere per me parlare di Carolina.
Ritengo sia una
persona speciale e unica.
La cosa che più mi ha colpito di Carolina dai
primi giorni della sua permanenza nella casa del Grande Fratello,è la
sua classe ,la sua eleganza,la sua educazione.
Mai una parola fuori
posto, sempre gentile,al punto anche di passare per falsa.
Lei è sempre
stata così, anche una volta uscita da quella casa.
Queste doti non
s'imparano ,sono dentro di lei dalla nascita.
Sono felice d'averla
conosciuta,
con affetto,
Rosy

Un caloroso saluto a tutti Voi della redazione

Il fenomeno Carolina

Io credo che se qualche persona volesse capire il fenomeno Carolina,
ed approfondire cosa questa ragazza è riuscita a sollevare a livello di interesse
ne uscirebbe un trattato molto interessante
Carolina deve la sua notorietà al GF 4 anche in quel caso o si è amata o si è
Odiata, lei è stata l’elemento di coaugulo di quella edizione
al telespettatore attento, Come lo sono stata io,
( causa anche una malattia che in quel periodo mi ha tenuta
Bloccata in casa) si saranno accorti che
Tutti i personaggi ed i fatti accaduti sono girati, nel bene
E nel male, attorno a lei.
Poi c’e stata la storia d’amore di Tommaso e questo ragazzo che all’inizio
Aveva il 3% per cento del gradimento del pubblico e volato in testa
Alla classifica assieme a lei
Moltissime donne credo in quel periodo si sono immedesimate In Carola
Hanno sognato, hanno pianto, hanno creato Forum, fan club per la coppia
Hanno trascurato mariti, figli, fidanzati, vita sociale, incollate davanti ai monitor,
per avere
Anche la più insignificante notizia sul quotidiano di questi ragazzi.
Intanto Carola proseguiva il suo cammino professionale con serietà ed impegno
E la stessa cosa è stata per Tommaso
Come la vita insegna anche i grandi amori finiscono e Carolina e Tommaso
Si lasciano, apriti cielo a distanza di tre anni nei vari siti è successo di tutto
Gente che da sostenitori sono diventati giustizieri, si sono creati schieramenti
Attaccando ora l’uno ora l’altro dei ragazzi chi giurava di amarli ora riempie
I vari blog di cattiverie,
Ma Carolina in mezzo tutto questo finimondo è sempre rimasta la stessa
Educata gentile con tutti sincera anche contro i propri interessi professionali
Non ha avuto un Lele Mora all’uscita ma è sempre risultata vincitrice in tutti
I sondaggi e continua ad esserlo sostenuta solo ed esclusivamente dall’amore
dei suoi fans
Che strano a dirsi non sono solo ragazzi, con il suo calendario appeso in camera,
Ma sono donne che in maggioranza per età possono esserle madri o sorelle.
Ora io chiedo perché secondo Voi una ragazza è riuscita a penetrare e radicarsi
All’interno del cuore di moltissime persone?
Persone che per cultura od estrazione sociale sono anche molto diverse tra di loro
Insegnanti medici imprenditori casalinghe, operaie, ecc.
Io credo chela risposta vada cercata veramente nel fenomeno Carolina
Scusate se mi sono dilungata ma sentivo di doverlo scrivere
Un’ abbraccio a tutti Voi ed un bacio in fronte alla splendida persona
che traspare leggendo i suoi articoli “ Cosmo del La Fuente ”

Marina aka ippopotamo8

Grazie Marina, che cara che sei. Che bella lettera! Complimenti a te e Cosmo ricambia il bacio sulla fronte.




Salve,

Sono l'amministratore del Club di Carolina Marconi.
Nel ringraziarvi per questo spazio dedicato
alla nostra amatissima Carolina, vi segnaliamo
il nostro sito dove, se vi fa piacere, potete recuperare
materiale,news, foto e altro.
Collaboreremo a questo spazio con entusiasmo.

Narayana

http://www.carolinamarconiclub.it/

Grazie Narayana, sei gentilissima. Abbiamo bisogno di voi..eccome! Insieme per Carolina.
EVVIVA!


Ciao Carola dolcissima

Sei la venezuelana più amata dagli italiani...ma è solo un sondaggio ...e tu ne hai vinti tanti ...molti si fermano alla tua bellezza indiscutibile, ma la tua vera bellezza, per me che ho avuto modo di consocerti, viene da dentro...viene dal tuo modo di essere aperta, sincera, disponibile, solare, molto attenta agli altri....doti innate che con l'aiuto della tua famiglia speciale sono state coltivate appieno.

Ti auguro, Carola, di essere felice nelle piccole e nelle grandi cose....di raggiungere gli obiettivi che desideri nella vita pubblica e privata ..soprattutto di essere amata e di amare..di non perdere mai quella spontaneità, IL tuo modo di essere Vera che ti contraddistingue e quella luce negli occhi che viene dal cuore

ti ho vista a teatro quest'inverno...sei molto brava e determinata...so che ti rivedrò in teatro con la nuova commedia e ne sono felice per te...

Ti auguro di realizzare tutti I tuoi desideri
Un Grande abbraccio e un bacio
Patty

P.S. Mi piacerebbe sapere se quest'estate ci saranno delle repliche di Tre cuori e una capannina ...sapevo che doveva essere ripresa con qualche replica in Sicilia e mi farebbe piacere rivederti recitare

E ancora:

Hola: Carolina ,antes de nada quiero dar las grazias a Cosmo por la oportunidad que nos da ,de pasar un domingo contigo ,saludo tambien a Stefany
como estas ?Carolina desde hace tres anos haces parte di mi "familia"
te siguimos con afecto ,y en todo momento te deseo lo mejor de este mundo ,
espero que seas muy feliz en tu vida privada .
Estamos esperando de verte de nuevo a teatro eres BRAVISIMA me has emozionado
Carolina y Silvana hos doy mi enhorabuena por el disco espero que tenga un grande exito
carolina donde vas de vacaciones ?no respondas si no lo quieres decir te comprendo
grazias Carolina por todas las emociones que nos das .y por tu disponibilidad
un fuerte abrazo Luisa


un in bocca al lupo reale ed un abbraccio virtuale
alea

Una critica da parte di Milly, sicuramente si ricrederà presto perché se c’è una caratteristica apprezzata in Carolina da parte di tutte le donne è proprio la sua onestà di persona.
Perché voi che scrivete le critiche le mettete in maiuscolo? Innanzitutto mi sorge il dubbio che si tratti sempre della stessa persona e poi scrivere in maiuscolo un messaggio equivale ad urlare.

CIAO CAROLA ANCHE IO COME MOLTE TI HO CONOSCIUTO AL GF.TI VEDEVO COME UNA RAGAZZA CON MOLTI VALORI E PRINCIPI.POI CON IL PASSARE DEL TEMPO MI SONO RESA CONTO CHE ERA TUTTA UNA FINZIONE,CHE NON SEI DIVERSA DA TUTTE LE PREZZEMOLINE CHE SONO IN GIRO TRA FESTE E GIORNALI .E' VERO CHE TUTTO E' LECITO PER FAR CARRIERA MA CREDO CHE PRIMA DI TUTTO DEVE ESSERCI IL TALENTO VERO ,NON QUELLO CHE VIENE ATTRIBUITO DA FANS , MA DA QUELLO CHE VIENE MESSO IN EVIDENZA DA GENTE COMPETENTE .MI SPIACE DIRTELO COSI MA SE DOPO ANNI DI GAVETTA NON SI ARRIVA ,NON PERCHE' NON HAI AVUTO LA VISIBILITA' QUELLA ANCHE TROPPA VUOL DIRE CHE QUALCOSA NEL TALENTO NON VA.MI SPIACE CHE NON HO SCRITTO ELOGI MA MEGLIO UNA CRITICA SINCERA CHE UN COMPLIMENTO FALSO.
CIAO MILLY


Ciao bellissima sei la quint’essenza della passione sudamericana. Bella, brava e sincera. Un carattere dolce e determinato. Pulita dentro e fuori. Sincera.
Alfredina



Non abbiamo potuto pubblicare tutte le lettere di elogi e di ‘in bocca al lupo’ per questa venezuelana, la prossima settimana continueremo a parlare. Chi ci ha accusati di non dare spazio alle critiche, come vedere, le uniche due, su 300 messaggi sono qui presenti. Tutti i fans che vorranno rispondere possono continuare a mandare messaggi alla mail solita, attivata solo per Carol. E’ normale un dibattito che, mi raccomando, deve continuare sempre in maniera serena.

Meraviglioso e splendido diceva Carolina qualche giorno fa, queste le sue parole


Hola!
¡Qué cosa maravillosa y favolosssa!
Desidero ringraziarvi di cuore per questo spazio di affetto e amicizia che mi avete dedicato.Un abbraccio a tutta la redazione;un beso speciale a Cosmo de La Fuente per il sincero affetto,la stima e ammirazione che traspaiono dalle parole scritte per me e la mia mamma.¡Muchas gracias amigos!Ringrazio di cuore tutte le mie sostenitrici e sostenitori che da tre anni rendono la mia vita ricca di emozioni e amicizia.A tutti voi dico:"Muchas Gracias!"Gracias por todos los momentos que hemos compartido momentos llenos de sentimientos sueños y risas,y sobre todo, amistad.Gracias por dedicarme tiempo...Tiempo para sonreir y mostrarme vuestro afecto.Mi vida es otra cosa gracias a vuestra amistad...Nadie lo puede entender,solo aquél que lo ha vivido,puede reconocer que se puede llegar a querer,desde adentro y con el alma,sin necesidad de ver...
A todos,les doy las Gracias.
Con todo mi cariño
Carolina

Carolina sei tu che ti fai voler bene. Come promesso pubblico l’articolo di Cosmo della vittoria su Aida Yespica. Questa è la versione di Familia Futura, quella de ‘La Voce di Fiore’ al link successivo.

Carolina Marconi vince, nella guerra all’ultimo sangue, contro Aida YespicaLa Media Contact, con la collaborazione di Paolo Caruso, lancia un sondaggio giocoso che diventa una battaglia all’ultimo sangue: ‘Quale venezuelana preferisci?’ La scelta è tra Aida Yespica e Carolina Marconi, entrambe di origine venezuelana e bellissime. Dopo un’ora dall’apparizione sul sito di ‘Familia Futura’ divena una guerra. Circa 20.000 mail da gestire per la Media Contact che, per l’occasione, ha rinforzato gli aiuti con altre tre persone fisse sui terminali. Non si trattava di votare per Berlusconi o Prodi eppure la gara virtuale si è surriscaldata a tal punto che è stato necessario censurare i commenti sia nella mail che nel blog di ‘ Familia futura’. Sia Paolo Caruso che Gabriele Costa avevano le mani tra i capelli, mai era accaduto che la loro agenzia venisse messa alla prova in maniera così feroce.Vince, senza ombra di dubbio, la bella Carolina Marconi, o Karolina, come si legge sul suo sito ufficiale (http://www.carolina-marconi.it/). La faccia da monella ce l’ha, ma chi non asseconderebbe una bellezza tipica venezuelana come lei? Un piacere per me parlare di una mia compaisana. Carolina è nata a Caracas e, per via del lavoro diplomatico del padre, è vissuta un po’ in tutto il mondo.Sguardo ammaliante, sorriso contagioso, labbra carnose che inducono a sognare, presenza inebriante, Carolina ha conquistato l’ammirazione dei maschietti e la simpatia delle donne. Forte di un fan club tra i più attivi d’Italia, c’è anche chi ha obiettato questo al che posso rispondere che se i fan sono così ‘accesi’ significa che l’artista sa farsi amare.La bella venezuelana, dal carattere sicuramente molto interessante, quasi quanto la sua avvenenza, ci regala il suo charme attraverso il video e chi più di lei può rispondere alla caratteristica di ‘bucarlo’? Che ammainino le vele le altre, il veliero di Carolina ha preso il largo.Io, da venezuelano in Italia, non posso che andare fiero di tale rappresentanza della mia Tierra. Alla resa dei conti tutte le venezuelane residenti in Italia rendono bene l’idea di quanto possa essere attraente la donna bolivariana, ecco perché il maggior numero di ‘miss world’ e ‘miss universe’ è proprio originario del paese di Simon Bolivar.Spesso al ‘Sabor Tropical’, in provincia di Torino, la gente mi domanda: ‘ ma cosa mangiano ste venezuelane per essere così belle?’, beh bisognerebbe domandarlo alla Marconi, che, nonostante il cognome italianissimo, è una tipica bellezza del Venezuela. ‘Una nenita muy bonita’ e sicuramente, l’altrettanto bella mamma, ha preparato spesso ‘arepas’, ‘caraotas negras y arroz blanco’ nell’usanza culinaria del suo paese. Molti con orgoglio dicono che Carolina ha un padre italianissimo, certo, ma le fattezza del bel viso hanno molto a che fare con le origini materne…o no?Un ‘in bocca al lupo’ a Carolina, sperando di vederla sempre più spesso in tv, magari al Bagaglino, perché no, per allietare gli occhi e le orecchie del pubblico italiano.In attesa di incontrarla per ballarci una bachata le auguro, insieme alla redazione:Mucha suerte y felicidades. Una menzione speciale merita una fan la cui email porta il nome ‘roccalella’, da sola ha inviato circa 3.000 mail. Bravissima e simpaticissima, purtroppo, essendo lo stesso mittente, è stato calcolato solo un voto. Ma Roccalella sei umana o sei un robot? E di Aida cosa diciamo? Ora è a Miami, è partita tutta sola perché il suo ultimo fidanzato, il calciatore Matteo Ferrari non ha gradito che lei andasse da sola in America. Sicuramente la venezuelana dal sangre caliente non rimarrà a lungo da sola. Non sarebbe male, però, un duetto tra bellezze ‘criollas’, Carolina e Aida fianco a fianco su qualche importante palcoscenico. Ci sono ancora altre venezuelane che incalzano: Aynette Stephens e Jennipher Rodriguez. Ma cos’è tutta questa abbondanza di bellezze venezuelane, sarà l’effetto Chavez?Anche in quest’occasione si evince il desiderio della gente di tornare a parlare di cose semplici, forse perché stufi di guerra, sangue e politica. Ha fatto notizia il bacio a Clooney da parte di una donna e fa rumore la candidata belga che offre sesso orale in cambio di voti e del candidato pugliese che promette una notte d’amore e di fuoco alle sue elettrici. Sarà anche per quello che Malip55 ha riscosso tanto successo e la sua asta (quella di vendita) è la più cliccata di ebay che, in soli due giorni, è saltato tre volte. Cosa vende Malip55? Il cervello funzionante…e ti pare poco?Meno male che c’è un sorriso come quello di Carolina per pensare, almeno per qualche minuto, ai profumi del Venezuela. C’è chi fa le canzoni per la Carrà, io oggi ne farei una per lei.
Un beso para ti Carolina y para tu mamà también Cosmo de La Fuente perMedia Contact

Il link:
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2184&var_recherche=carolina+marconi

Bene per questa puntata siamo giunti al termine. Aspetto ancora molte lettere da tutti voi. Novità professionali e tutto quello che riguarda la nostra beniamina. Qualunque informazione, anche e, soprattutto, quelle che arriveranno dalla protagonista di questo appuntamento, Carol, saranno importantissime. Un beso a tutti in nome di Carol, la venezuelana più amata dagli italiani. E’ tutto vero ragazzi, nulla di costruito. La moderazione dei messaggi è necessaria perché vi sono anche quelli che inseriscono pubblicità particolari che a noi non interessano. Non dimenticate l’email eldomingo_concarol@yahoo.it
Scrivete, scrivete,scrivete. A domenica prossima sulle pagine di Familia Futura
Stefany
Media Contact
*********************************************************
Nota ore 17.20
Spero che questo spazio,dedicato interamente a Carolina, sia stato di vostro gradimento. Qualunque messaggio arriverà in redazione verrà pubblicato domenica prossima. Per qualsiasi informazione, per contattare me e per lasciare pensieri sulla venezuelana più amata dagli italiani, l'email è quella più volte segnalata eldomingo_concarol@yahoo.it, per rivolgervi, invece, direttamente alla redazione e quindi a Cosmo, Paolo, Gabriele e Tina, scrivete a info@mediacontact.it .
Hasta la vista.
Stefany

23/06/07

L'Isola dei famosi 2007: la crisi di superiorità della Dea Ventura


L’Isola dei Famosi – Rai 2 – Nuovi scandali all’orizzonte –
Simona Ventura, si crede Dio e attacca tutti.

Come volevasi dimostrare,ancora una volta la baracca dello spettacolo italiano, senza esclusione di colpi, propone, per l’isola dei famosi, vecchi cadaveri riesumati come’ cicciolina’ o nuovi personaggi che, seppur insignificanti come Azouz Marzouk il cui nome è legato all’orribile strage di Erba possono diventare nomi di successo per via della loro alta carica erotica, questa la giustificazione degli autori. Diventato tristemente famoso e già accusato di voler apparire con l’aiuto del fattucchiere Lele Mora e di Fabrizio Corona. Gli è stato persino consigliato, se non imposto, di curarsi i denti incisivi, rovinati, per apparire più bello. Veramente squallida si preannuncia questa nuova edizione dell’isola, come al solito condotta da Simona Ventura, la quale,ahimè, questa volta si è prestata a qualcosa di rancido, a mio avviso. Ma cosa vogliamo farci, lo spettacolo va avanti e il vergognoso programma prenderà il via tra poco.
Cicciolina poi. Una faccia di gomma, fatta e rifatta, trita e ritrita, si ripresenta al pubblico ancora non satolla di tutti i milioni che gli italiani le hanno fatto guadagnare.
Beh, certo che la Rai è agli sgoccioli se permette un cast del genere e noi che continuiamo a pagare il canone per poi mantenere questo tipo di persone.
Azouz, comunque, dovrebbe solo vergognarsi per quello che si accinge a fare.
A quando la partecipazione al reality di qualche omicida in libertà grazie all’indulto?
Pare che sull’isola dovesse andarci anche Serena Grandi, ormai obesa, ma che a suo tempo è stata, per poco a dir il vero, un’attrice sexy. Oggi che finalmente torna a recitare (si fa per dire) in un film di Pupi Avati non trova di meglio che raccontare la sua love story e attrazione fatale con Gianni Agnelli, e, guarda caso, ha scelto uno morto che non può nemmeno smentire. Più che l’isola dei famosi mi pare l’isola degli zombie. Un po’ di etica professionale non guasterebbe nemmeno in televisione in fondo, ma come abbiamo più volte ribadito, il marcio di chi detiene il potere televisivo è qualcosa d’inestimabile.
Simona Ventura, tra l’altro, è arrabbiatissima con la figlia di Merigliani (patron di Miss Italia) perché inizialmente l’aveva contattata per la conduzione della manifestazione, poi, visti gli ultimi flop televisivi della conduttrice piemontese, aveva ritirato l’offerta. Simona ora dice di volerla denunciare perché non si può cambiare idea, eppure lei stessa dice che solo gli stupidi non cambiano idea quando qualcuno le fa notare che aveva detto di non voler mai più presentare l’isola dei famosi di proprietà di Giorgio Gori, ex marito di Cristina Parodi e amichetto della Simona. Che gran macello ragazzi miei.
Non è che per caso Simona Ventura si sia ammalata di uno strano complesso di superiorità? Simona, calmati, non sei Dio, smettila di attaccare il mondo televisivo quando, fino a ieri, sguazzavi dentro.
Cosmo de La Fuente
Approfondimenti su 'La Voce di Fiore'
I detentori del potere televisivo
Ultime notizie:
Enzo e Patrizia Mirigliani, organizzatori del concorso Miss Italia, sono pronti a dare battaglia sul piano legale se trascinati su questo terreno. Lo ha annunciato la stessa Patrizia Mirigliani, in merito alle affermazioni di Simona Ventura circa il suo mancato approdo alla conduzione delle serate finali di Salsomaggiore, il prossimo settembre e la cui responsabilità viene fatta intendere dalla presentatrice come sia tutta da attribuire alla Miren stessa.
La Mirigliani, interpellata, ha detto di sentirsi "molto tranquilla e serena. Non ho niente da aggiungere a quanto detto nelle settimane scorse. Mai fatte questioni personali". Aggiungendo però che "se ci sarà un'azione legale, faremo ricorso anche noi ai nostri avvocati". Al momento l'attenzione della Miren è tutta per Miss Italia nel Mondo, in programma lunedì sera a Jesolo con diretta sulla prima rete Rai: "Ora siamo tutti molto impegnati, insieme a Raiuno, nella realizzazione di una grande edizione di Miss Italia nel Mondo, con 50 ragazze arrivate da 40 Paesi". Subito dopo si incomincerà a lavorare per Miss Italia, edizione "per la quale prevediamo un grande programma con tante novità".
"E' andata così... Come mi sento? Sono carica a pallettoni, si fa sul serio. Come sempre". E' una Simona Ventura battagliera quella che nella tarda serata di ieri si è offerta alle domande - pochissime, comunque - di Fabio Fazio nel corso del RaiSipraMultiShow tenuto sulla 'Terrasse du Palais des Festivals' di Cannes e che è seguito al Gala dinner con ospiti gli inserzionisti Rai e sul palcoscenico Gerard Depardieu, Daniele Silvestri, Arturo Brachetti e Gianna Nannini. Il riferimento della Ventura era alla vicenda Miss Italia, ovvero alla sua mancata investitura come conduttrice della prossima edizione in quanto di fatto non aveva più il 'gradimento' della Miren di Enzo e Patrizia Mirigliani.
E lei, la presentatrice bolognese, già ieri mattina aveva fatto sapere in un'intervista che denuncerà la Mirigliani per ottenere un risarcimento del danno, più d'immagine e morale che d'altro tipo. La Ventura ha parlato di "vigliaccata" e di essere rimasta ferita dopo "l'attacco di una donna a una donna in difficoltà". Intanto comunque "faccio gli auguri a chiunque condurrà la finale di Miss Italia, un sincero in bocca al lupo a chi lo farà", ha aggiunto.
Come si sa, l'ipotesi su cui al momento si sta lavorando in Rai è quella relativa a Mike Bongiorno, coinvolgendo però anche alcune figure femminili di spicco della televisione pubblica nel ruolo di comprimarie di serata in serata il prossimo settembre a Salsomaggiore Terme. "Lavori in corso", li ha definiti ieri il direttore generale della Rai Claudio Cappon, riferendosi allo stato delle trattative. Ma di questo alla Miren non ne sanno nulla, ovvero attendono che la Rai faccia una proposta ufficiale, come le spetta fare per contratto con l'organizzazione del concorso di bellezza, e su cui però la stessa Miren deve poi pronunciarsi e dare un eventuale segnale di consenso
http://canali.libero.it/affaritaliani/venturamiss230607.html

ABORRIAMO LA PEDOFILIA: contro la giornata dell'orgoglio pedofilo



L'intervista a Don Fortunato Di Noto
"Servono leggi contro la propaganda pedofila"
Un fenomeno sotterraneo che cerca di emergere, uscire allo scoperto attraverso una propaganda degna delle migliori associazioni per la tutela dei diritti civili. Si appellano alle dichiarazioni universali ed eleggono il 23 giugno a giorno-simbolo del loro "orgoglio". Don Fortunato Di Noto, fondatore dell'associazione Meter, da anni in prima linea contro la pedopornografia on line, confessa che la lotta contro "l'ideologia pedofila" è ancor più ardua perché chi cerca di contrastare il fenomeno deve "fare i conti con i troppi limiti esistenti". Don di Noto, i pedofili non vogliono più nascondersi, anzi sembra che cerchino una legittimazione sociale. Come è possibile?"In realtà questa cosa dell''orgoglio pedofilo' rientra in una rete di iniziative simili o parallele ben più articolata. Sono centinaia se non migliaia le lobby pedofile che utilizzano Internet per scambiarsi dati, materiale pedopornografico, informazioni e fare propaganda, magari celebrando il giorno dell''orgoglio'. Sono anni che noi denunciamo questo fenomeno pericolosissimo che andrebbe combattuto subito". Le iniziative culturali e di sensibilizzazione che mirano a dare voce ai milioni di piccole vittime degli abusi sono tante. Ma oltre questo cosa si può fare ancora?"Il problema più grande nasce dal fatto che non esista una legge che criminalizzi la propaganda e la manifestazione di idee di questo genere. E questi si appellano alla libertà di espressione e di pensiero, citando dichiarazioni internazionali sui diritti civli. Non dimentichiamo quel gruppo di pedofili che ha tentato di partecipare alle elezioni in Olanda. Un partito, tra virgolette, che non ha avuto modo di partecipare alla tornata elettorale solo perché non è riuscita a raccogliere le firme. Organizzazioni pedofile che vivono e fanno proseliti alla luce del sole ce ne sono dovunque, in Germania, in Inghilterra, in Olanda: la legge glielo permette". In Italia la situazione però sembra diversa."In Italia la situazione è diversa. Dopo una denuncia che abbiamo fatto noi di Meter alla magistratura, proprio contro la diffusione di idee che inneggiavano alla pedofilia, una persona è stata condannata per apologia di pedofilia, o meglio ha patteggiato una pena di 2 anni e 9 mesi, e altri 9 sono ancora sotto processo. Si tratta di un gruppo di ideologi pedofili molto attivi qui in Italia". Il problema però è che spesso chi si serve di Internet lo fa attraverso siti che non hanno sede in Italia e quindi non sono perseguibili dalla nostra giustizia."Ormai le reti sono internazionali e spesso un pedofilo che agisce attraverso la Rete non lo si può contrastare proprio perché il sito ha sede in qualche stato estero. Noi di Meter dal 2005 ad oggi abbiamo segnalato circa 162mila siti pedofili e pedopornografici, solo dal 2003 al 2005 i siti sono stati 27844 e solo nel 2005 i siti segnalati alle polizie internazionali sono stati 5342. Per questo servirebbero delle iniziative internazionali ad ampio raggio, almeno a livello europeo. Anche perché le strategie messe in campo da questa gente sono sofisticatissime e come tali molto pericolose".
Ci spieghi meglio."Vede, anche il fatto che noi adesso ne stiamo parlando, anche se per creare coscenza e contrastare un fenomeno terribile, gli fa gioco. Loro sostengono che più se ne parla e quindi più gli si dà visibilità e più loro riusciranno a fare proseliti e a farsi conoscere così da ampliare la loro rete. Credo che siano importanti le fiaccolate, le raccolte di firme e così via... diciamo che è un'arma a doppio taglio".Ma parlarne è necessario per creare consapevolezza sia nelle famiglie che nei bambini."Sì, purtroppo si deve parlare di qualcosa di cui non di dovrebbe parlare".
Antonella Loi
Media Contact e Familia Futura aderiscono alla campagna di sensibilizzazione contro l'orrendo crimine della pedofilia. Salviamo i bambini.

I messaggi dei Fans di Aida Yespica


Ogni promessa è debito, ecco le lettere dei fans di Aida Yespica. Abbiamo scelto queste. Dalla prossima settimana, la venezuelana sotto i riflettori sarà Ainett Stephens Domani, invece, ‘EL DOMINGO CON CAROL’ con Carolina Marconi. A presto.
Media Contact staff


Carissima Aida Yespica, sei veramente stupenda, un corpo mozzafiato e una gentilezza di movimento da invidiare. Ecco perché sei molto invidiata. Quando tornerai in televisione?
Mara (SAPONARA-ME)


Il tuo sguardo è magnetico e i tuoi movimenti felini mi piacciono e mi fanno impazzire. Sei uno sballo
Alfredino


Quando ti ho visto la prima volta così triste su quell’isola ho pensato che avresti avuto bisogno di un vero uomo e non di quello stupido di Dj Francesco, il solito raccomandato di turno. Io saprei come farti sentire una vera donna, peccato che non mi conoscerai mai.
Antonio da Roma


Come fai a essere così bella e a non avere un filo di cellulite? Sono tutte così le venezuelane? Come te nun ci sta nisciuno.


Qué bella que eres mi amor, como me gustarla besarte todo el cuerpo. Es verdad que has tenido también experiencias homexuales? Yo soy lesbiana y sueño siempre contigo.
Un beso muy grande.
Muriel Alvarez


Occhi di brace! Ecco cosa sei. Mi fai saltare il sangue al cervello. Cosa dare per conoscerti.
Ti amo.
Ernesto e la banda del bar Pipol


Hai fatto bene a liberarti di dj Francesco e di quell’altro, il fratello di Maldini, non erano fatti per te, meriti molto di più e spero che questa volta con Matteo troverai la felicità che meriti. Un bacio dalla tua amica Enrica. SAI CHI SONO NO?
T.V.B.


E’ bravissima, sa ballare, sa cantare ed è un esempio di signorilità, altro che volgare come qualcuno ha insinuato. Voglio che tutti sappiano che quando l’ho conosciuta è stata molto gentile con me e si è lasciata fotografare nonostante fosse stanchissima. Spero di rivederla presto.



22/06/07

Familia Futura: un occhio sul mondo



E' terminata la settimana più calda da quando il blogpress è passato ad essere da mono a pluri gestito. Abbiamo ricevuto centinaia di messaggi di approvazione e alcuni di critica che, quando è stata costruttiva, ne abbiamo tenuto conto. Speriamo di fare ancora meglio. Lavoriamo solo per l'amore di cronaca, come dice Emilio Fede, e, sebbene il blog si occupi principalmente di temi leggeri, non sono rari gli articoli firmati da Cosmo o da Paolo che hanno avuto, nel web, fino a 600.000 letture, come nel caso di 'Chantall'.
Cercheremo di fare del nostro meglio e per poterlo fare aspettiamo anche i vostri suggerimenti e i vostri messaggi sempre alla email della redazione che trovate in alto, nel logo.
La settimana più calda, dicevamo, proprio per le vostre segnalazioni, quasi tutte di gradimento. La prossima settimana sarà un po' anomala, un altro redattore partirà per Miami alla ricerca di notizie e scoop, sarà di rientro, insieme a Cosmo de La Fuente, tra quindici giorni, con tante novità. L'articolo che attendiamo con ansia è quello già annunciato sulla striscia laterale del blog, dedicato all'intervista molto particolare ad una persona che si dichiara ermafrodita. La domenica si veste, invece, di allegria, simpatia e seduzione con la rubrica 'El domingo con Carol', tutta dedicata alla venezuelana più amata secondo il nostro sondaggio 'Carolina Marconi'. Lettere, news e articoli con la vostra collaborazione, anche Carolina è una nostra lettrice e sicuramente sarà lieta di leggervi. Nell'ottica della libertà di parola e di pensiero, di cui andiamo fieri, accetteremo tutti i vostri messaggi, se non offensivi ovviamente, e li proporremo all'attenzione di Carol, amatissima anche dai nostri redattori e dal capo.
Libertà di pensiero al 100%, ecco perchè pubblichiamo i vostri articoli a sfondo politico, di qualsiasi colore, perchè la stampa non deve essere imbavagliata, come accade in Venezuela, ma libera di esprimersi.
Non mancheranno le ricette più 'piccanti' e stravaganti, direttamente dalla cucina del Sabor Tropical, che hanno riscosso un successo incredibile.
Sperando di far sempre meglio vi aspettiamo numerosi, come una vera famiglia, fatta di entrambi i genitori e dai figli, una familia futura... appunto.
Passate parola!
Un abbraccio
Media Contact staff

Cucina caraibica:Maiale e banane, sexy ricetta per il piacere del palato e della libido

http://www.sabortropical.it/
Quanti ottimi piatti caraibici si possono fare con il frutto dell'amore, la banana, non si contanto. Questo piatto tipicamente venezuelano, dell'aria occidentale del paese, racchiude profumi e sapori di un paese pieno di sorprese.
COCHINO Y CAMBUR

La carne di maiale o di ‘cochino’ come noi diciamo, è sempre deliziosa. E’ più magra di quello che pensiamo, le braciole hanno bisogno di una buona cottura, non solo per esaltare il loro sapore, ma anche per misure igieniche. Si possono combinare a molti frutti ma con le banane assumono un gusto semi dolce dal tocco tropicale. In quest’occasione vi parlo di una ricetta che finisce con uno spettacolo alla fiamma grazie al ‘ron’ invecchiato, il rum venezuelano, quello più bevuto nei peggiori bar di Caracas.
Volete fare una bellissima figura per una cena importante e il vostro scopo è quello di non farvi dimenticare? Dovete conquistare velocemente qualcuno con lo scopo di finire la serata in maniera molto piccante? Se la risposta è ‘si’, stampate questa ricetta, mettete in pratica quel che vi dico oggi. Non è il risotto al cocco misterioso, quello col marchio ‘Cosmo’, ma vi assicuro che con questo piatto, se lo eseguite alla lettera, avrete degli ottimi risultati.

Ingredienti:
6 braciole di maiale di circa 1 ½ cm. di spessore
40gr di margarina vegetale
6 banane belle
3 bicchierini di ron Pampero
peperoncino di cayenna essiccato e in polvere
sale e pepe bianco

Preparazione:
In una bella padella (non di acciaio, attaccano tutto…le odio!) fate ammorbidire e fondere la margarina , quando sarà bella calda (non scura por favor) collocate le braciole e fatele dorare con calma da entrambi i lati, un po’ di sale, pepe e una spolveratina di peperoncino di cayenna. Una volta cotte tiratele via dalla padella e disponetele su un vassoietto (questa volta d’acciaio) a bagno maria, appoggiato sopra una pentola di acqua in ebollizione, in modo che restino calde.
Pelate le sei banane, magari concentrandovi anche un po’ sul volto estasiato di chi se ne ciberà, se avete un messaggio erotico da inviare, questo è il momento. Quando mangeranno la banana, sentendo quel sapore di incredibile bontà, inspiegabilmente si sentiranno attratti da voi e non si spiegheranno il pechè, ma avranno solo voglia di starvi accanto. Non si risponde di quello che potrebbe accadere sotto al tavolo. Un po’ di stregoneria culinaria non fa mai male, sappiatelo.
Pelate le banane, dicevo, e collocatele nella margarina che nel frattempo avrete riscaldato nuovamente sul gas, fatele dorare con attenzione, senza ‘scafazzarle’, cercando di lasciarle intere e di non provocargli antiestetici buchi con la forchetta. Toglietele con delicatezza, nel sughetto di margarina, quello di cottura, metteci un bel po’ di rum, scaldate il tutto e preparate il piatto di portata. Sulle braciole adagerete le banane componendo una forma di stella, con un cucchiaio versategli sopra il sughetto al rum e accendete la fiamma. Portate in tavola e, se Dio vi ha anche dotate di un bel culetto, ondeggiate con fare sensuale e indigeno. La serata sarà vostra!
P.S. si consiglia, per l’occasione, d’indossare un profumo a base di aroma di cocco, sarà il tocco finale per una noche de fuego.
Cosmo de La Fuente (www.cosmodelafuente.com)

scrivi le tue opinioni alla email della redazione.

21/06/07

La cucina venezuelana


Il ristorante venezuelano più famoso d'Italia, è in vendita.
Vai a curiosare a: www.ristorantevenezuelano.blogspot.com

La cucina venezuelana è l'espressione più viva dei sapori dei Caraibi. Tieni d'occhio questo simbolo del cuoco che danza, potrai imparare a cucinare i piatti della tradizione venezuelane e conoscere, divertendoti, i segreti delle ricette afrodisiache così come ci vengono trasmesse dal Sabor Tropical, il primo ristorante venezuelano e caraibico italiano, dal 1991.
Scoprirete qualcosa di veramente nuovo e gustoso.
Vi piloteremo noi dove trovare la ricetta proposta da Cosmo. Occhio al cuoco!
Le vostre domande o le osservazioni puoi inviarle all'email della redazione con scritto in oggetto 'cocina venezuelana'.
Media Contact staff

Malattie dei viaggiatori


Succede che le vacanze, soprattuto se verso mete esotiche, siano rovinate da fastidiosi malesseri legati al cambio di clima e di abitudini. Stipsi, nausea, mal di testa, dolori addominali, febbriciattole, emorroidi, possono diventare talmente presenti da rendere il periodo di meritata vacanza un incubo.
L'Unitaria di Colonproctologia ha realizzato un manuale di pronto intervento per questo tipo di malattie, la pubblicazione fornisce informazioni su cause, sintomi e rimedi di disturbi,ma anche evitare le cure fai da te che alla lunga non sono efficaci e possono essere dannose. Il libretto vuole inoltre favorire un contatto con i medici specializzati e fornire il contatto più diretto il centro specializzato attraverso il numero verde 800126731. Numerose le sezioni presenti nell'opuscolo, suddivise per tipologia di disturbo e con tanto di questionari per comprendere origine e gravità del problema.
Il mio consiglio è quello di cercare, per quanto possibile, di non cambiare completamente la propria alimentazione, quando necessario fare un pasto a base di frutta e bere molta acqua, in bottiglia naturalmente. Attenzione ai frutti consumati nei paesi a rischio e a non consumare cibo venduto da ambulanti che spesso sono carenti di qualsiasi forma di igiene.
Se volete scaricare notizie dal libretto di cui sopra potete visitare questo link
D.ssa Tina Di Gregorio
Media Contact per Familia Futura

CHAVEZ: chi non la pensa come lui...finisce male SCONTRO VENEZUELA CILE


Tra Cile e Venezuela si sta giocando una crisi diplomatica, e forse qualcosa di più complesso. Il governo di Santiago ha richiesto il ritiro dell'ambasciatore venezuelano Victor Delgado (ex colonnello della aviazione), implicato in pressioni in favore della candidatura venezuelana al Consiglio di Sicurezza Onu, e autore di attacchi indebiti contro la DC cilena, decisamente contraria alla candidatura di Caracas.Per il momento il governo di Chavez non ha risposto alle richieste cilene, il che potrebbe portare a una espulsione dell'ambasciatore entro giovedi prossimo.
In realtà la questione è la punta di un iceberg politico complessivo. Il Cile infatti, con Perù e Messico, potrebbe formare un asse latino-americano alternativo a quello chavista. Secondo il quotidiano di Santiago La Tercera, il primo ministro cileno Michelle Bachelet ha avuto diversi contatti con Condoleeza Rice, nel corso della Assemblea generale Onu della settimana scorsa. Inoltre la Agenzia stampa messicana Notimex ritiene che la Rice abbia chiesto alla Bachelet di candidare il Cile come competitor del Venezuela all'Onu. Sempre secondo Notimex, la soluzione cilena implicherebbe il ritiro della candidatura del Guatemala, ritenuta troppo debole. Altri paesi alternativi sarebbero l'Uruguay e la Costa Rica.La creazione di un fronte anti-dispotico nel sudamerica è all'ordine del giorno, ed è un segno (non rilevato dalla stampa internazionale) di un nuovo interventismo diplomatico degli Usa in quell'area geopolitica. Il quotidiano La Tercera definisce i rapporti tra Cile, Messico e Perù come "una sintonia strategica". Non a caso lo stesso Hugo Chavez ha duramente contestato la vittoria del presidente messicano Calderon sul candidato rivoluzionario-democratico Obrador. Il successo di Calderon infatti provoca pesanti problemi all'egemonismo continentale del Venezuela. Chavez sa bene che da solo non potrà esportare la sua marcia su Caracas in altri paesi americani. Dal momento che gli è necessaria l'amicizia di leader meno imbarazzanti di Castro e Morelos, continua a tessere una vasta rete di alleanze, ma anche in altri continenti non trova di meglio. I governi totalitari e mafiosi sono molti, tanto da essere la voce che domina la assemblea dell'Onu, tuttavia proprio in conseguenza delle sue amicizie, Chavez comincia ad essere snobbato anche dai governi socialdemocratici, e in sudamerica non tutti considerano positiva l'esperienza "rivoluzionaria" dei cocaleros boliviani e delle Farc in Colombia.
Proprio in ragione di questo duro scontro, si può affermare che l'equilibrio della politica latino-americana si gioca proprio a Santiago.Nel Palazzo della Moneda risiede un governo socialista che, in quanto tale, si trova perennemente al guado tra socialdemocrazia e caos rivoluzionario. In questi giorni gli studenti e le forti corporazioni dei sindacati e degli insegnanti cileni hanno indetto nuovi scioperi e manifestazioni contro la Bachelet. Il Cile finora si era schierato a favore della candidatura di Chavez, in ossequio a un vetero internazionalismo da komintern. Tuttavia il violento intervento del "generalissimo" venezuelano al Palazzo di vetro, unito alla forte opposizione interna della DC, hanno fatto saltare l'automatismo di questa opzione, che ora viene riconsiderata anche da molti socialisti. La possibile espulsione dell'ambasciatore venezuelano è il segno di questo cambiamento.Di conseguenza il governo cileno sta vagliando l'ipotesi di astenersi nella prossima votazione alla Assemblea Onu, mentre non resta esclusa la ventilata proposta della Rice, che propone la candidatura del Cile come rappresentante sudamericano, in alternativa al Venezuela.
(La pulce di Voltaire)

Dì la tua: An dice che siamo maleducati



Caro Carlos, ho navigato un po' nel Vostro blog e mi spiace esserne uscito conun'impressione non buona.Mi spiace perché sono immagini e luoghi come il Vostro blog a screditare e a fare tacciare di immoralità e maleducazione l'omosessualità. Avrai letto sicuramente la Rassegna Stampa di questi giorni.Sappi che nessuno, dalla Chiesa cattolica in giù, ha, dal punto di vista umano e personale, assolutamente nulla contro gli omosessuali, quando,beninteso, questa condizione non integri - ma non è sicuramente il Vostro caso - fattispecie di reato.Del resto, però è scoraggiante vedere, come nel caso del blog, immagini ecaratteristiche presentate con piena e sconcertante mancanza di rispetto.Il mio sito, come quello di molti altri miei Colleghi, è visitato da decinee centinaia di persone, di ogni genere, estrazione sociale ed età, che ognigiorno lavorano e sperano in una società migliore: sono loro che logestiscono ogni giorno, in pieno rispetto di tutte le opinioni, ma nonvalicando mai il limite della decenza.Non vedo come i miei Cittadini ed io possiamo contribuire, con qualsiasiparola scritta e con i nostri pensieri, ai contenuti del Vostro blog.La Politica è una cosa seria, molto.Grazie per la Tua attenzione.
Un caro salutoFabrizio Santori
Presidente Alleanza Nazionale Municipio di Roma XVI
Risponde Carlos
Gentilissimo Santori,
tengo a precisarle che il nostro blog, che amiamo chiamare blogpress, non è altro che un incontro tra molte persone, le quali hanno ciascuna il proprio credo politico e, possibilmente non manifestato in queste pagine, ecco perchè la rubrica 'dì la tua' lascia spazio a tutti.
Ritenersi gay friendly, forse lei non lo sa, non significa che questo sito sia 'omosessuale', nessuno di noi lo è, siamo n.ro 6 redattori, quattro de quali regolarmente sposati ma di mentalità libera e democratica, che non interferiscono, cioè, sulle scelte sessuali degli altri.
Non abbiamo dichiarato mai nessuna posizione politica, anche se le nostre idee, spesso,vengono associate a quelle vicine al centro destra. Tranne che per alcuni pezzi inerenti a certa ipocrisia ecclesiastica.
Il racconto di Chantall, del Carlos di Miami (che non sono io...sia ben chiaro) è soltanto la testimonianza di due vicende di vita che non stiamo né condividendo né tantomeno elogiando. Rivelazioni accettate nell'ottica di mantenere il nostro stile leggermente provocativo per ottenere, ovvio, più letture. Ringrazio di cuore che non ci abbia accusati anche di reati legati all'omosessualità o cose del genere. Le consiglio di rileggersi i nostri post, se ha qualche minuto di tempo, si renderà conto di aver toppato questa volta.
Siamo educatissimi , accettiamo le idee e le parole di tutti. Cosa c'è di più maleducato che credersi migliori degli altri?
Cordiali saluti
Carlos

Dì la tua: Radio Caracas Tv vittima dello Stato



David Puente IDV scrive:

RCTV, il canale considerato nemico del Governo Bolivariano e recentemente oscurato dalle frequenze nazionali per via del mancato rinnovo della concessione da parte del Governo, non può trasmettere le sue trasmissioni, ne via cable ne via satellite. Non ha un posto suo dove andare, e la via per tornare in onda si fa sempre più difficile.
E’ un vero e proprio oscuramento, una chiusura, in particolare la possibilità di trasmettere via cavo non si è ancora risolta, dovuta anche ad una serie di ostacoli che RCTV incontra nel suo cammino.Per ora il canale sta negoziando con Direct TV (satellite) e Net Uno (via cavo) e da settimana scorsa trasmette su Caracol e RCN (canali colombiani) con la speranza di uscire un giorno da questa brutta situazione. Inoltre il canale sta lottando contro la decisione di confisca della strumentazione per trasmettere via antenna.
Almeno la rete internet non è oscurata e le trasmissioni nel paese continuano su youtube: el observador en linea
Per quanto riguarda le proteste nei giorni dell’oscuramento è un falso dire che la polizia non era armata. Le prove le fornisce un fotografo venezuelano pubblicando le foto su Flickr: foto0 - foto1 - foto2 - foto3 - foto4
Continuano anche le proteste degli studenti, i quali non hanno ancora ricevuto il permesso di marciare in piazza Caracas a Caracas. Privilegio lasciato solo alle manifestazioni pro-Chavez. Le proteste non vanno solo per l’oscuramento del canale televisivo, ma anche per la possibilità del Governo di entrare nelle università cambiandone nomi e prendendone il controllo. Le Università venezuelane sono indipendenti politicamente, e hanno libertà di organizzazione propria nonostante siano pubbliche. La preoccupazione degli studenti sarebbe ritrovarsi delle università di parte, e quindi un controllo sull’educazione per i futuri venezuelani. Immaginate l’Università delle Ande che cambia nome in “Università Bolivariana Andina”….
Di fatti la nuova legge sull’educazione spaventa non poco, dato che i primi ad voler essere cambiati sono i docenti di storia e di educazione civica (Formación Ciudadana). Per Libertad Velasco, membro della commissione, l’attuale modello educativo riempirebbe gli studenti di conoscenze che non servono per la vita, mentre il nuovo risponderà ai principi della Costituzione bolivariana, riflettendo cosi l’indentità nazionale rivendicando l’idea bolivariana.
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Nota di agenzia:
Libertà di stampa e di pensiero significa che tutti hanno possibilità di parlare e di esporre le proprie idee. Aspettiamo quindi i vostri articoli.
Media Contact

Da domenica: EL DOMINGO CON CAROL



Ciao a tutti, il mio nome è Stefany e mi hanno incaricato di seguire questo spazio. Anch'io sono un'ammiratrice della bella Carolina Marconi e la redazione di Media Contact ha deciso di dedicare a tutti noi questo spazio. Cosmo de La Fuente ha lanciato l'idea e, neanche a dirlo,erano tutti pronti. Il mio ruolo è quello di moderare il rapporto con tutti. Aspettiamo le vostre lettere, i vostri messaggi, i vostri articoli e tutto quello che riguarda Carolina. Da domenica, familia futura, diventa : El domingo con Carol.
Mandateci qualche bella foto da pubblicare. Mi raccomando. Carolina visiterà spesso questo sito e leggerà i vostri messaggi.

Se qualcuno ama scrivere e pensa di farlo bene, può inviare il proprio pezzo firmato e la redazione lo pubblicherà.
Cosa dire...
Carolina carissima,
da oggi anche questo spazio ti è amico, a tempo indeterminato. Come potevi mancare tu in un sito italo venezuelano?
Chi vuol scrivere può farlo sia alla solita mail controllata dalla redazione e da Cosmo e cioè info@mediacontact.it oppure direttamente con me alla nuova attivata per questa rubrica esclusivamente per 'El domingo con Carol' eldomingo_concarol@yahoo.it
Sono bene accetti i suggerimenti.
Allora, arrisentirci a domenica.
Un bacione da
Estefany

20/06/07

Dì la tua: l'Italia rischia di diventare un cumulo di macerie




CON L’UNIONE IL PAESE È ORMAI NEL BARATRO:
Giugno 2007 il Ministro dei Beni Culturali (D.S.) da e poi ritira patrocinio a mostra blasfema che si doveva tenere a Bologna;
Giugno 2006 Sindaco di Palma (D.S.) nega patrocinio a convegno sulla Famiglia Cristiana

Il sottoscritto Stefano Castellino e tutto il gruppo che ho l’onore di rappresentare,
sentiamo il dovere morale di urlare tutto il nostro ORRORE di fronte a quanto accaduto ed a quanto di ancor più grave poteva accadere.
Il Ministero guidato dall’On. Melandri, ha pensato bene di patrocinare una mostra, che si doveva tenere a Bologna, dal titolo che per disgusto e mortificazione non vogliamo nemmeno riportare. Dopo le feroci critiche il patrocinio è stato ritirato.
È inutile che il Ministro sostenga che il patrocinio era gratuito, non importa!
Si è rischiato di apporre il simbolo della Repubblica Italiana, su un’iniziativa che offende credenti e non credenti, offende la Madre di Dio, La Nostra Vergine Maria.
Vorremmo capire con quale leggerezza sono vagliati i progetti al Ministero?
Vorremmo capire, ma orami è utopia, lo stato di confusione culturale e morale in cui versa l’Unione?
E pensare che in questa stessa Italia, in Sicilia, a Palma di Montechiaro, circa un anno fa, il Sindaco della città del Gattopardo, compagno di partito del Ministro on. Giovanna Melandri, ha negato ad un’associazione locale il PATROCINIO, anch’esso GRATUITO, per un convegno dal titolo "L'AVVENIRE DELL'UMANITÀ PASSA ATTRAVERSO LA FAMIGLIA"…
Siamo di fronte all’assurdo, offendere la Madonna, la Religione Cristiana è concesso ed addirittura si può rischiare di avere il patrocinio da parte di un Ministero della nostra Repubblica, difendere la famiglia, e i valori cristiani, attraverso un convegno che ha per titolo una frase del defunto Santo Padre Papa Giovani Paolo II, non si riceve il patrocinio del Sindaco di un comune della nostra Italia.
Ci chiediamo come ciò possa accadere?
Ci chiediamo come chi si professa Cristiano, o laico di buon senso, possa ancora convivere in questa coalizione di centro sinistra, in questo governo, che ha come unico progetto politico la distruzione di quei valori assoluti ed eterni che sono il fondamento di ogni società sana.
Con la speranza che questa armata brancaleone vada presto a casa ed arrechi meno danno possibile alla nostra Patria.

Il Coordinatore Cittadino Giovanile
Stefano Castellino



Nota di agenzia:

(Scrivi la tua opinione o il tuo pezzo alla mail della redazione, qualunque sia il tuo credo, in questo blogpress la libertà di opinione è sacra. Siamo quasi tutti di origine venezuelana, ma non crediamo nel metodo repressivo di Hugo Chavez)

Maniaci e turismo sessuale


Maniaci e turismo sessuale, una piaga mondiale dove anche l’Italia fa la sua brutta figura.
Se provassimo a tracciare l’identikit del perfetto maniaco potremmo scoprire che anche il nostro vicino di casa potrebbe esserlo. Dai 30 ai 55 anni, professionista o imprenditore, spesso padre di famiglia. I turisti italiani a caccia di sesso sono sull’ordine dei 100.000 secondo un’inchiesta elaborata, niente di meno, che dalla Interpol e dall’Unicef, giustamente attenti a combattere la pedofilia. Conoscete qualcuno che spesso e volentieri vola in Sud America o nel Sud Est Asiatico senza alcuna spiegazione se non : ‘ ho bisogno di riposo’ ? Beh, quello potrebbe essere uno dei tanti che va in giro per il mondo alla ricerca di sesso con minorenni. Anche le donne sarebbero in crescita, tra le mete più ambite i Caraibi: Cuba, Venezuela, Repubblica Dominicana. In testa alla classifica dei consumatori sono gli americani, seguono i canadesi, i giapponesi e, al quarto posto si piazzano gli europei. Questo genere di viaggi si possono organizzare in internet nascosti in false organizzazioni per adozioni a distanza.
Giorgio Sampec, scovato da ‘Le Iene’ è stato condannato a soli 14 anni, per sfruttamento sessuale di minori, maschi e femine, in Thailandia. Bisogna che questa gente si ricordi che ora il reato è perseguibile in Italia anche se commesso all’estero. In Guatemala, pensate un po’, il turismo sessuale non è nemmeno reato e in molti paesi del terzo mondo la polizia si lascia corrompere per trenta centesimi. Che orrore! In alcune regioni dell’India la maggiore età si raggiunge a 12 anni, mentre in Italia un ragazzo o una ragazza della seconda media gioca ancora, in India alcuni coetanei cominciano a prostituirsi. I genitori di questi bambini cosa fanno? Spesso sono proprio loro a venderli. Inutile ribadire il fatto che questo tipo di promiscuità aumenta il rischio di malattie. Una bambina vergine della Cambogia viene acquistata per soli 150 Euro. Non possiamo, a questo punto, non pensare alla grande opera in favore di tutti questi bambini, spesso malati, in Romania, fatta dal grande Mino Damato il quale, dopo aver adottato una bimba malata che è poi venuta a mancare, ha dato tutto sé stesso per la costruzione di locali dove ospitare bambini maltrattati, orfani e malati. Grandissimo! Agli autori televisivi italiani un uomo così non piaceva, era troppo serio, eliminato presto dalla conduzione di ‘Domenica in’ perché troppo serio. Come al solito i potenti della tv preferiscono offrire al pubblico solo fumo e niente arrosto, personaggi dalla volgare ambiguità e, possibilmente, trovandoseli in casa, tra figli, amici e parenti. Poco importa se un uomo come Mino, che avrebbe potuto godersi il suo successo e il suo benessere, si è invece prodigato in favore dell’infanzia rovinata.
Ridicolo che nel 2007 non si riesca ancora tenere a bada uno schifosissimo fenomeno come questo.
Gabriel Costa

19/06/07

Dì la tua: Basta benefit per i politici



David Puente dei Giovani di 'Italia dei Valori' dice

FERMIAMO I PRIVILEGI E DISCIPLINIAMO LE CANDITATURE
E’ ora di dare un contributo alla causa! Pensate un po’, per chiedere che la proposta di legge contro i privilegi della politica sia esaminata in parlamento bisogna fare addirittura una petizione! Non vogliono perdere i loro privilegi, non vogliono mollare le loro tanto attese pensioni, non vogliono perdere la sicura possibilità di essere eletti!
E’ ora di dare una mano e firmare la petizione, ma quali sono i punti cruciali di questa proposta di legge?
1) Riforma delle pensioni dei parlamentari. Il nuovo regime aumenta gli anni per accedere alla pensione e ne riduce l’importo Per ottenere il diritto alla pensione un parlamentare dovrà aver fatto almeno 10 anni di parlamento ed otterrà un vitalizio pari al 25% dello stipendio percepito.
2) Eliminazione dei benefit per i parlamentari. I parlamentari non avranno più diritto a tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima e aerea, né al rimborso delle spese telefoniche. Per tutte le voci classificate come rimborso spese in generale, che attualmente sono attribuite in forma forfetaria, saranno rimborsate solo su richiesta corredata dai giustificativi fiscali che testimoniano l’importo e la finalità della spesa sostenuta.
3) Pubblicità e trasparenza dei bilanci. I bilanci di Camera, Senato, Quirinale, ma anche di Corte Costituzionale e Cnel dovranno essere pubblici e accessibili a tutti i cittadini.
4) Niente privilegi per chi cessa dal mandato. I Presidenti di Camera, Senato e della Corte Costituzionale cessando dalla carica non hanno più diritto ai benefit attualmente previsti (auto blu, segreteria, uffici e indennità).
5) Governo più snello con meno ministri. Si stabilisce che il numero totale di ministri di cui si compone il governo non può essere superiore a 17, i membri dell’intero governo, compresi vice ministri e sottosegretari non possono essere più di 72 (attualmente sono 102).
6) Abolizione dei contributi pubblici a tutta l’editoria di partito.
Questa è la proposta di legge n° 2643 dei deputati Borghesi, Palomba, Donadi, Mura, Costantini dell’IDV! E’ un primo passo per portare avanti la nostra campagna contro gli sprechi! Bisogna eliminare l’equazione “politico=soldi” e sostituirla definitivamente con “politico=dovere verso i cittadini”.
Pensate che questa legge non passerà in Parlamento? Vi invito a non lasciar perdere! Diamo un forte segno a questa politica e diamoci da fare!
David Puente

Casting venezuelani e italo venezuelani



Casting: attori, cantanti, ballerini, ballerine, pittori, giornalisti, scrittori, modelle e modelli venezuelani e italo-venezuelani all’assalto
(...) Da artista italo venezuelano mi sono preposto di creare un data base di tutti i venezuelani che oggi sono in Italia. Attori, cantanti, ballerini, pittori e via discorrendo. Nominativi che proverò anche a segnalare al mio direttore di agenzia il quale, oltre me, propone attori stranieri al produttori cinematografici. Inserirò questo elenco nel mio blogpress italo venezuelano. Come fare? Basta inviare il nome, data e luogo di nascita, indirizzo attuale, e una fotografia bella di buona definizione.
Tutto gratis ovviamente, è capitato anche a me di trovarmi in agenzie, anni fa, dove, se non ti chiedevano di visionare gli attributi era per spillarti dei soldi. Perché lo faccio? E’ un modo per offrire visibilità ai venezuelani e italo venezuelani in Italia, una sorta di vetrina specializzata per noi. (...)
continua su La Voce
Inviate i vostri nominativi come descritto nel post precedente.
Media Contact staff