29/04/07

La corrida di Gerry Scotti: tentativo di plagio?

Peccato che la simpatia di Gerry Scotti e la professionalità di alcuni degli autori della trasmissione Mediaset 'La Corrida' si offuschino e si perdano in plagi e copie delle canzoni altrui. La sigla iniziale della trasmissione è, in gran parte, la copia esatta di 'Maria Isabel' i cui autori sono Hurtado-Gullì, brano edito dalla Nar.
Non si tratta di un cover, perchè a quel punto doveva restare identica fino alla fine, ma un tentativo di plagio perchè dopo tre battute vi è il trucco e il cambiamento della melodia. Il caro maestro Pregadio mi sa che, rimasto a corto di idee, è andato a rovistare nei bagagli altrui.
Complimenti!
Ecco il link dove ascoltare 'Maria Isabel' la canzone copiata e diventata sigla plagio della trasmissione di Gerry Scotti 'La Corrida'. Fate un bel gioco provate a cambiare il testo iniziale e mettete le parole della sigla della trasmissione. Calzano a pennello!
Questa volta la figura del dilettante allo sbaraglio l'ha fatta il copiatore.
Cosmo de La Fuente

28/04/07

Chiambretti offende la Val di Susa



In una news apparsa su Freeonline ho letto :

(...)La Val di Susa non è soltanto terra di contadini, come molti, tra cui il Piero Chiambretti nazionale, tentano di dire. La valle, famosa per le clamorose proteste No Tav e un territorio ricco di storia e di tradizioni, i valligiani vanno fieri della loro regione e sicuramente non hanno apprezzato molto l’ironia smodata e fuori luogo di Piero Chiambretti che, per attirare qualche risatina in più tra il pubblico presente, non si è fatto scrupolo di canzonare l’artista di turno servendosi di battute facili anche a danno della Val di Susa.
Constatando che l’artista, il cantante venezuelano Cosmo de La Fuente, risultava essere un artista di serie A, ha apertamente detto che non si aspettava fosse uno della val di Susa, come se in quella zona vivessero soltanto persone particolarmente insignificanti.(...)
Senza per questo dover drammatizzare, oggi ne parliamo.
Con l’aiuto della Comunità Montana alta Valle di Susa possiamo ripercorrere un itinerario atto a ricordare, a chi l’avesse dimenticato, come ha fatto il simpatico Piero Chiambretti, cos’è stata e cos’è il territorio su cui vivono molte persone native e molte altre che hanno deciso di stabilirsi senza per questo dover stimolare la meraviglia di chi invece è convinto che ci vivano soltanto individui insignificanti.
Chi ha visto la trasmissione 'Markette' del 12 aprile potrà sicuramente rendersi conto dello stupore di Piero Chiambretti quando, durante la mia esibizione, ribadisce più volte che il fatto che io arrivi dalla val di Susa ha dell’incredibile. Chi non ha visto la trasmissione può cliccare sul collegamento e vedersi il passaggio citato su youtube.
http://www.youtube.com/watch?v=vNQ63tl5gOg

In molti mi hanno detto di aver ascoltato con dispiacere alcune parole di Chiambretti e oggi parliamo un po’ della Val di Susa che non è certamente nota soltanto per il NO TAV, la lotta che giustamente sostengono i nativi di questo territorio ma è anche folklore, storia e cultura con la C maiuscola.


(Pezzo tratto da www.cmavs.it/persone.asp)
Il territorio della Val di Susa é un prezioso patrimonio di cultura e tradizioni. La sua storia é ricca di "passaggi" famosi e personaggi illustri che tutti studiano sui libri di storia.La testimonianza piú antica risale a 5000-6000 anni fa, suggellata dal ritrovamento del villaggio neolitico di Chiomonte, che ha dato vita al famoso museo della Maddalena e che ospita i numerosi ritrovamenti di quest'era e che ha permesso uno studio approfondito delle modalitá di vita preistoriche, delle tecniche costruttive delle loro case e dei manufatti, della loro cultura. Celebre é ormai diventato il passaggio di Annibale per il valico del Moncenisio, che la storia vuole a cavallo degli ELEFANTI. Narra Polibio che appena valicate le Alpi nel 218 Annibale disse ai suoi 50.000 uomini: " . . . si estende ai vostri piedi una terra che attende solo di essere conquistata" Nel 1747 ci fu la storica battaglia dell'Assietta, nella quale i piemontesi costrinsero i francesi nemici ad una dura ritirata: molti feriti, compreso lo storico comandante De Bellisle, morirono e furono sepolti nella zona di Sauze d'Oulx, ove era stato posto il quartier generale durante la ritirata.SUSA é la cittá romana per eccellenza, che attira ancora oggi numerosi turisti in visita alle numerose testimonianze romane: l'episodio piú famoso da citare é l'alleanza tra Roma e le genti Cozie, circa un decennio prima di Cristo. Marco Giulio Cozio offre all'imperatore Augusto l'erezione dell'Arco sul quale é raffigurata la stipulazione dell'alleanza fra Roma e le 14 tribú abitanti della Valle, delle quali Cozio divenne Prefetto. Numerosi sono i personaggi storici che si possono citare:
ALESSANDRO MANZONI che nell'Adelchi compone indimenticabili versi narrando la battaglia delle Chiuse che Carlo Magno, re dei Franchi, combatté nel 774 d.c. , sconfiggendo i longobardi di Desiderio, ponendo fine al loro secolare regno e segnando l'inizio del Sacro Romano Impero.
ANTONIO ROSMINI , in una lettera al fratello nel 1836, narra di "vetuste storie" che vorrebbero la Sacra di San Michele dovuta alla penitenza del conte Ugone, il quale per derimersi dalle numerose malefatte avrebbe edificato la Sacra su indicazione del Pontefice.
SAMUEL BUTLER, il celebre narratore e viaggiatore inglese in "Alps and Sanctuaries of Piedmont and the Canton Ticino" (1881) tratteggia con vivacitá molti episodi e personaggi della Valle, a partire dalla figura del marchese Arduin che nel X secolo la strappò ai Saraceni e costruía Susa un castello dal quale esercitava il suo potere di "signore della zona di confine e governatore delle Alpi".
VITTORIO ALFIERI soggiornó in Val di Susa nei mesi estivi e vi compose alcune tragedie. Nella sua autobiografia narra di un avventuroso ritorno da Londra, nel 1784, con quattordici cavalli acquistati in Inghilterra i quali a fatica valicarono le Alpi.
MASSIMO D'AZEGLIO, autentico innamorato della Sacra di San Michele a cui attribuí il merito di aver risvegliato in lui "il diavolo dell'Arte", al punto che si stabilía Sant'Ambrogio ("I miei ricordi", 1933).

Caro Piero, sono fiero di vivere in Val di Susa. Canto, ballo e produco discografia da questa magnifiica valle, anche se sono nato a Caracas.
Un saluto a tutta la redazione.
Cosmo de La Fuente

27/04/07

Chavez: si salvi chi può


Si dichiara socialista ma è soltanto un terrorista, dice di essere timorato di Dio ma si comporta da diavolo.
Bush è un diavolo? ... Forse si, ma Hugo è qualcosa di molto simile.
Un paio di approfondimenti
Il mio articolo
Il blog di David Puente
Il video del coronel Milza (BUSH ES EL DIABLO)
Cosmo

Sesso orale: provoca il cancro


Secondo uno studio svedese sarebbe causa di patologie cancerogene a danno della bocca.

L'articolo, dal titolo colorito come sempre dalle pagine de 'La Voce di fiore'

http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2082


Cosmo de La Fuente

26/04/07

Venezolanos en Miami



Proprio come, per anni, è accaduto con i cubani che fuggivano da Castro, anche i venezuelani chiedono asilo a Miami. Opportunità di lavoro e di esprimersi liberamente, spesso anche manifestando per le strade contro il governo di Chavez.
Libertà di dire 'NO' senza per questo dover subire la punizione di un governo che, sempre di più, è ditattura.
Chavez ha come scopi, oltre l'allontanamento dall'America, quello di portare il Venezuela a conclusioni belliche.
MIAMI -- Venezolanos en Miami han iniciado un esfuerzo por conseguir que el gobierno de Estados Unidos les reconozca su condición como exiliados y por lo tanto queden a salvo de una posible deportacion.



"Nosotros venimos de un país que viene de una cultura de turistas y ahora somos exiliados. Nos cambió la vida de un dia para otro”, dijo Elio Aponte, presidente de ORVEX (Organizacion de Venezolanos en el Exilio), la agrupación que organiza esta iniciativa.
La llegada al poder del actual presidente, Hugo Chávez, y las medidas que ha tomado, los coloca en posición de exiliados, dicen los venezolanos del sur de la Florida, ya que no pueden expresar libremente su opinión en su país sin enfrentar la posibilidad de castigo.
Esto ha traido una situacion nueva para todos aquellos que sostienen un ideal politico y se han visto obligados a cambiar su futuro y el de sus hijos, señala ORDEX. "Esta situacion es la del exilio".
El objetivo de ORVEX es buscar proteccion legal para los 200,000 o más venezolanos que residen en Estados Unidos ya sea por medio de una proteccion temporal tipo TPS o por una Partida Obligada Diferida (DED) para quienes tienen la visa vencida.


Orvex compara la la situación de los venozolanos con la de los exiliados cubanos en Miami.
"Ellos nos han venido diciendo a nosotros de alguna u otra manera que el caso es idéntico y se han dado los pasos examente igual a como se dieron al principio en su pais", dijo Ricardo Díaz, un venezolano que reside en el sur de la Florida.
El proceso para conseguir un TPS o un DED, sin embargo, puede ser largo y complicado.
Aquellos interesados en participar de este esfuerzo mediante la firma de una petición pueden consultar la pagina de
ORVEX.
Si eres venezolano y vives en Miami, escrìbeme a

25/04/07

Sesso: mezz'ora al giorno toglie il medico di torno

L'articolo, con un titolo mozzafiato dato dal direttore di La Voce di Fiore, appare sulle pagine giornale on line diventa 'cult' all'istante.
Vietato ai minori!
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2074


Hasta la vista
Cosmo de La Fuente
www.cosmodelafuente.com

Salsa: el baile

A Miami come a La Havana, a Torino come a Caracas, a Parigi come a Tokyo, la salsa è un ritmo che è entrato nel cuore dei ballerini di tutto il mondo. In Italia ormai è mania, non perchè non sia bello ballare, perchè i maestri italiani che si spacciano per latini hanno stravolto questo ballo.

(...) .... sempre succede è nel momento della disperazione che l’uomo matura e riesce a dare, a volte il meglio di sé, non a caso anche i ritmi e i balli più famosi sono nati in momenti drammatici. Dopo aver parlato della bachata e del merengue non possiamo assolutamente sorvolare sul ballo che più di tutti ha cambiato le abitudini dei ballerini italiani, la ‘salsa’. Non parlo di quella al pomodoro usata per condire la pasta, ma il ritmo caraibico per eccellenza, per il quale, in Italia, si spendono milioni per partecipare a corsi più o meno professionale, in abbigliamento idoneo al movimiento caraibico e a tutto il resto. Perché ho legato la storia della salsa alla povertà? Lo vedremo tra poco. Anche la salsa ha origini lontane e sono molti i paesi che ne reclamano la paternità, hanno ragione tutti secondo me dal momento che in una maniera o nell’altra i legami arrivano a Cuba, Venezuela, Puerto Rico, Colombia e New York e Miami. Quest’ultima città è una sorta di Havana di lusso dove l’America latina regna sovrana. Perché si chiama salsa? Il cubano Ignacio Pineiro nel 1933 compose una canzone in cui diceva ‘hechale salsita’, metti della salsa, intesa come condimento. Pare che dal successo di questa canzone si arrivi al ritmo salsa. Ma è proprio a New York che musicisti uniti dalla povertà, di origine venezuelana, colombiana, cubana e portoricana cominciano a suonare insieme e a dar vita a questo baile caliente. Negli 60 un’ondata di ritmi cubani si fusero con il jazz e da qui in poi esplose questa musica che conosce molti nomi illustri come la reina cubana (...)
continua a questo link
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Non dimentichiamo lo schifo e l'orrore di quanto sarebbe accaduto nell'asilo vicino Roma dove si sono consumate violenze e atti di pedofilia irrepetibili. Che schifo! Come può lo Stato non intervenire con pene esemplari?
A presto dal vostro
Cosmo de La Fuente

21/04/07

Vladimir Luxuria si è rifatta le tette

Tra le più importanti news di oggi c'è anche quella delle tette di Vladimir Luxuria, che, per sentirsi più a suo agio, è ricorso al bisturi. Finalmente ha potuto cominciare ad operarsi, ora i soldi ce li ha e come parlamentare uno stipendio niente male.
Prossima tappa, forse, le chiappe belle, sode e rotonde e finalmente potrebbe darci anche un taglio netto e diventare così una femmina completa, avendo quindi libero accesso ai bagni delle signore.
Finalmente una notizia importante in rete.
Cosmo de La Fuente

19/04/07

Pedofilia ecclesiastica

Per troppe persone il primo amore, se così si può definire, avviene e si consuma in maniera anormale, da piccoli e in compagnia di un prete, qualche volta una suora. Quanto pedofilia regna in Chiesa? Troppa e se ci guardiamo intorno rimarremo inorriditi. Prima di parlare di famiglia, prima di accusare le coppie di fatto, il Vaticano dovrebbe ripulirsi in casa perchè è proprio lì che si annida il più odioso e viscido dei crimini, la violenza sessuale sui bambini.
Che schifo! Che vergogna! Non si tratta di episodi sporadici ma sono migliaia e migliaia i casi.
Questo mio pezzo apparirà sulle pagine di 'La Voce di Fiore'
Anch’io faccio parte di quelli che credono nell’amicizia senza interessi, che stringe amicizie dall’apparente sincerità. Non ho mai fatto mistero dei dubbi sulla religione in genere e soprattutto della poca stima che provo per la Chiesa vista come un’entità che ti aiuta nel cammino della fede. Ho perso alcuni che credevo amici per via del mio pensiero sulla religione, dopo aver parlato apertamente delle porcherie attuate da prelati qualcuno è scomparso. Questo è stato lo scotto che ho pagato per aver detto quello che penso. Alcuni di questi amici erano militanti di partiti politici in quel di Roma.
Ci sono cose che non possono restare nascoste ma che si preferisce non renderle note. Le donne hanno lottato per emanciparsi e non dover subire in silenzio le angherie di mariti violenti e perversi che a volte hanno abusato anche dei propri figli. Finalmente è possibile portare alla luce tutta la merda che il nostro sistema cerca di nascondere.
Ne hanno parlato anche a ‘Live’ su Italia uno, un asilo di Roma, gestito da suore è diventato un luogo dove bambini dai 3 ai 5 anni hanno conosciuto violenze e pedofilia in maniera sconvolgente. Genitori che hanno denunciato suore e preti pedofili che continuano, imperterriti, a percepire uno stipendio e ad avere la custodia di bambini. “Mi ha infilato un dito nella patatina” racconta in lacrime una bimbetta parlando della suora maestra; “mi ha portato in bagno e mi ha costretto a baciargli il pisello” ha detto un bimbo poco più grande parlando di un prete.
Cosa provano quelle mamme e quei papà che hanno affidato i loro bambini ad una struttura che si spaccia per quello che non è? E’ una vergogna che ancora sia attiva e che sporchi depravati,suore e preti possano ancora agire indisturbati. Ci preoccupiamo di Sircana e Berlusconi, dei calciatori e delle vallette ma permettiamo che personaggi di questo genere continuino liberi.
Il prete missionario in Uruguay, che si occupava di un orfanotrofio, è uno dei tanti pedofili che ha abusato di bambini inermi. Dov’è don Marco? Chi lo sta proteggendo? La Chiesa? Il Vaticano? Dove finiscono i preti e le suore colpevoli di pedofilia?
Il fenomeno è diffusissimo, anche il prete di Villar Dora in provincia di Torino, dove io vivo con la mia famiglia, Don Re, anni fa fu allontanato perché accusato di pedofilia. Non finii mai in carcere e qualcuno lo sta tenendo al sicuro. In tutta Italia vengono dati milioni di Euro in risarcimento alle famiglie colpite da questo dramma, per mettere tutto a tacere. Don Re, quando ha battezzato mia figlia, diceva: - il demone deve uscire dal corpo dei bambini… il peccato deve sparire…” quanta ipocrisia in quelle parole. Quel maiale si nasconde chissà dove, rimasto impunito. Ma non si vergogna il Papa a parlare di famiglia e di amore quando sotto le ali protettive del Vaticano vivono e lavorano anche personaggi di questo tipo? Prima di gridare allo scandalo non farebbe bene a fare una bella pulizia in casa propria?
Smettiamola di fingere e se Sgarbi vuol credere che i religiosi siano tutti degni di adorazione significa che ha qualche suo interesse personale oppure è un ingenuo di natura.
Andrea è un uomo di 36 anni che, quando era adolescente aveva deciso di entrare in seminario. Nato e cresciuto nella provincia di Bari dopo alcuni anni ha chiesto di uscire per dedicarsi a chi ha subito violenze da parte dei preti e delle suore. Anche lui ha subito penetrazioni anali ed è stato costretto a praticare sesso in tenera età perché, secondo i prelati che ha incontrato, era solo una manifestazione d’amore. Andrea crede in Dio, ma non crede più nella chiesa.
Non possiamo permettere che il mondo continui a fingere, vorrei urlare a tutte quelle donne e a quei fedeli che si radunano in piazza San Pietro o seguono in televisione la Santa Messa che, quando si scandalizzano di fronte alle schifezze della politica e ai crimini di tutti i giorni, dovrebbero prendere le distanze dall’organizzazione ecclesiastica che, troppo spesso, è un’associazione a delinquere. E’ una vergogna planetaria. I colpevoli, che sono migliaia, dovrebbero essere puniti, incarcerati, messi alla gogna, non, come succede, protetti e lasciati cadere nel dimenticatoio. Questo modo di fare non ci ricorda, forse, un altro tipo di associazione che ha risvolti malavitosi?
Continuo a credere in Dio, ma non quello dipinto da questa gente che, quando è normale, mangia, beve, fa l’amore, dorme e fa la cacca come me, quando non lo è si sfoga sessualmente sui bambini macchiandosi del crimine più odioso, quello della pedofilia.
Cosmo de La Fuente
Mi scrive Marco:
Ciao mi chiamo Marco, ma non è il mio vero nome. Ho 31 anni e vivo con i miei genitori in un paesino lucano. All'età di 11 anni sono stato molestato, in maniera eccessiva dal prete del mio paese. Ogni pomeriggio mi portava in chiesa, ci appartavamo e pretendeva che io lo toccassi e facessi sesso orale, molte volte mi ha anche penetrato.. Questo è successo per molto tempo, solo all'età di 17 anni sono riuscito a liberarmi dalla sua morsa ma non sono mai riuscito a parlarne con nessuno, nemmeno con i miei genitori che avrebbereo avuto un dolore troppo grande. Quel prete schifoso mi ha rovinato la vita, non sono riuscito nemmeno ad avere una donna e ancora oggi so che vive bene non lontano da qui. Per anni ha continuato a fare messa e a parlare di Dio e in questo modo sono riuscito anche ad odiare Dio per aver permesso che un uo pastore di anime potesse fare questo a me e a chissà quanti altri. Ho scoperto che sono molti i preti schifosi come quello. Fate qualcosa, continuate a parlarne. Ti scrivo perchè sento di poterlo fare serenamente ma scusami se non ti dico qual'è il paese e non ti dico nemmeno il mio nome non sono pronto a sopportare tutto questo. Se questa è la Chiesa, meglio che non ci sia.
Marco
Marco, come vedi ho pubblicato la tua prima lettera, quella in cui non mi dicevi il nome. La seconda la considero come una tua dichiarazione di fiducia nei miei confronti, seppur abbia apprezzato il tuo desiderio improvviso di firmarti con il tuo vero nome non l'ho fatto, preferisco di no. La tua brutta esperienza, però, è importante, e ti ringrazio di cuore per averne parlato. Ti auguro serenità e che tu possa finalmente liberarti dell'orrore di quell'esperienza.
Cosmo
Ecco un link dove prendere coscienza di quanti possano essere le esperienze tipo quella vissuta da Marco.
Alla prossima
Cosmo de La Fuente

17/04/07

Mondo Lesbico



Cantano vittoria le femministe del mondo, il mondo finalmente potrebbe restare in mano alle lesbiche. Non ci sarà più bisogno dell’uomo per riprodursi e quindi le donne potranno fare tutto da sole. Quando si dice che il mondo si stia femminilizzando in realtà si allude alla possibilità di potersi gestire tutto da sole. I maschi saranno superflui, angioletti vaganti a cui non resterà che far l’amore tra di loro.
http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/staminali-2/sperma-midollo/sperma-midollo.html
Maschi violentati dalla società femmina
Sono anni che si parla di libero giornalismo italiano, la libertà di parlare di argomenti che soltanto un decennio fa erano tabù, soprattutto nel nostro paese.
Oggi possiamo affrontare temi come l’omosessualità e l’aborto. Fino a pochi anni fa le donne vittime di violenze sessuali tacevano e seppellivano nella loro anima questo orribile atto compiuto da esseri che alla fine la facevano franca. Una certa mentalità, che affondava le sue radici nell’ignoranza e nei luoghi comuni, inconsciamente attribuiva la colpa alla donna che da vittima diventava colpevole di tale violenza. Anche la stampa non sviscerava il vero problema e permetteva che questo pensiero si propagasse attraverso l’opinione pubblica. Chissà quante di queste violenze sono rimaste ignote per tutti noi e per i nostri genitori e nonni. La donna era costretta a tacere. Grazie a Dio questo stato di cose, anche se non del tutto annientato, sta cambiando. Sappiamo che purtroppo esistono persone, che non voglio definire, colpevoli di questi atti, oggi la stampa nazionale ne parla e punta il dito su di loro. Qualcuno potrebbe pensare che su milioni di donne nel mondo che hanno denunciato abusi sessuali potrebbe essercene magari una che sia stata quanto meno, se non colpevole, complice di tale violenza. Anche se fosse sarebbe comunque l’eccezione che non fa e assolutamente non deve fare testo. La donna va difesa e l’abusatore punito severamente, sempre in maniera esemplare. Finalmente abbiamo smesso di fare di tutta l’erba un fascio e noi uomini siamo i primi a condannare i colpevoli. Finalmente i giornalisti parlano apertamente di quanto accade .
Una cosa simile accade ai padri separati. Mi spiego. Il giornalismo italiano, la stampa, la radio e la tv ha uno strano e inspiegabile bavaglio di fronte al tema della bigenitorialità. Malgrado esista una legge, nei tribunali non viene applicata. Una vera ingiustizia perpetrata all’uomo padre. E’ vero che esistono uomini che non ne vogliono sapere dei propri figli e che si sono comportati male con le loro ex donne, ma anche in questo caso si tratta di una minoranza che non dovrebbe far testo eppure la stampa, la radio e la tv tace. Siamo ancora in pieno tabù psicologico, la nostra società femminilizzata non prende in considerazione il sentimento paterno e nemmeno l’importanza che ha un padre nella crescita dei figli. Sappiamo tutti che quasi sempre,dopo la separazione, i figli vengono affidati alla madre e sono molte quelle donne che, approfittando del potere di fatto, allontanano i figli dal padre. Lo Stato rimane inerme. Nonostante sia stato ribadito più volte il danno che provocato ai figli cresciuti senza figura paterna. Si segnalano problemi psicologici e aumento della tossicodipendenza tra i figli di separati che non hanno contatti con il padre. I giovanissimi vittime di questo stato vivono in un mondo completamente femminile che apporta danni alla psicologia dei figli sia maschi che femmine. In questi bambini per anni viene sollecitata soltanto la parte femminile, mentre quella maschile, utile per un giusto equilibrio, rimane sepolta.
Lo Stato si è sostituito al padre. Cos’accadrà se non cominciamo a pensarci ora? Si pensa come fare per deviare la rotta dell’asteroide che nel 2036 potrebbe distruggere la Terra; e cosa stiamo pensando di fare per riportare alla normalità il rapporto di pari genitorialità? Combattiamo l’estinzione di alcune specie animali; si lotta contro l’ignoranza, gli abusi di potere e il razzismo; tutte cause nobili e giustissime, ma, mi chiedo, per la specie ‘padre’ cosa pensiamo di fare?
Come mai giornalisti, politici, avvocati e giudici, pur essendo padri, pur vivendo drammi come quelli vissuti da milioni di uomini non si muovono in tal senso?
Abbiamo conquistato finalmente la parola ‘omosessualità, pronunciata persino dal papa e fino a ieri non era immaginabile che lo facesse, chi parlerà di ‘paternità’ da platee almeno nazionali? Il diritto del padre di allevare, crescere e seguire la vita dei propri figli consci del fatto che un padre ama come una madre?
Questa è violenza contro il padre in quanto uomo, questa è violenza della società sempre più femminile. La politica si astiene per il momento. Per il momento.

Cosmo de La Fuente
www.cosmodelafuente.com

16/04/07

I cinesi di tutta Europa protestano


Alzate la guardia, il pericolo arriva proprio dai cinesi. L'Italia accetta sempre che vengano stravolte le sue leggi in favore di tutti. Anche i cinesi devono adeguarsi alle leggi del paese che li ospita. Intanto tutti fanno i galli nel pollaio italiano. Ci siamo distratti. Perchè alcuni politici vogliono tacere e assecondare? Tanto...che problemi hanno loro.
Quanti sono i ristoranti cinesi che nascondo un'altra attività irregolare?
Cosmo de La Fuente

15/04/07

A proposito di cucina cinese... che schifo!

Ho detto la mia sulla cucina cinese e mi hanno tacciato di razzismo. Bel modo di interpretare la democrazia ragazzi. Ecco un contributo che mi dà ragione
Sono stata questa sera a cena fuori con mia madre... e visto che non ci capita spesso abbiamo optato per andare ad un ristorante cinese che si trova nella zona di Mostacciano, vicino l'eur, e precisamente in Via Beata Vergine del Carmelo.Il ristorante si chiama Jing Du, ed è l'unico che piace a mia madre e che lei fequenta anche con le amiche.Quindi per una serata tranquilla e per due chiacchiere abbiamo pensato fosse l'ideale, anche perchè ad esser sincera, mi è capitato spesso di non sentirmi troppo bene dopo aver mangiato in questi cosiddetti ristoranti cinesi.In realtà fino all'ultima volta siamo state benissimo, la cucina è buona, e non pesantissima, e rispetto ad altri del genere devo dire che ci siamo trovate sempre soddisfatte, sia per i prezzi che per la qualità del cibo... non fosse che stavolta, ci hanno messo in un tavolino vicino alla cucina... Non fosse mai capitato!!!Da quella angolazione infatti vedevamo tranquillamente il bancone dove c'è la cassa e il piccolo angolo bar, ed inoltre vicino c'era il mobiletto dove vengono riposte le tovaglie pulite e quelle sporche...E qui inizia il bello.Incomincio a notare che ogni tanto, una delle cameriere passava e selezionava una tovaglia da quelle del cestone delle tovaglie sporche, e quando ne trovava una senza macchie, la riponeva in mezzo a quelle pulite.Per non dare nell'occhio, lasciava la tovaglia sporca sul ripiano e si allontanava, dopo di che, passava un altra cameriera che prendeva la tovaglia piegata velocemente e ne faceva l'uso che ne riteneva più appropriato...infatti, durante la serata, la cosa si è ripetuta spesso, e le tovaglie in questione venivano riutilizzate per apparecchiare per i nuovi arrivati, e per asciugare i piatti che venivano dalla cucina!!!E voi direte già che schifo! come l'abbiamo detto anche io e la mia mamma!!!Ma non finisce qui ahimè!Come sappiamo tutti, le stoviglie devono essere lavate tutte con la lavastoviglie di quelle apposite per le attività commerciali, che ne garantiscano una buona sterilizzazione... e volete sapere cosa succedeva?Tutti i bicchieri venivano lavati a mano da una delle cameriere all'interno del lavandino del bar... pensate voi centinaia di bicchieri, lavati con un unica pezzetta, dentro un lavandino e poi asciugati con le famose tovaglie riciclate!"a questo puntoio e la mamma abbiamo chiesto il conto e ci siamo avvicinate al bancone...abbiamo fatto presente le cose al ristorante, e ci è stato risposto che doveva esserci un errore per le tovaglie, ma ci hanno confermato che i bicchieri loro li lavano a mano!!!ma come si puo'?Scandalizzate e un po' demoralizzate ce ne siamo andate, con un unica certezza!!! mai più a quello schifosissimo ristorante. e come ne ho il tempo lo segnalo anche alle autorità sanitarie :)che dirvi ancora?sono tante le leggende che girano intorno ai ristoranti cinesi, ma datemi retta, questa è realtà!meglio un buon piatto di pasta!buona serata :)
ed ecco il link a wikipedia
Hasta pronto

13/04/07

Cucina cinese: una vera schifezza

La cucina cinese è una vera porcheria, almeno quella che viene proposta in Italia dai vari ristoratori cinesi. Non parlo soltanto della risaputa scarsissima igiene che regna nella quasi totalità dei ristoranti, tranne alcune eccezioni il lavoranti non rispettano la minima regola d'igiene e sovente vi sono parassiti, scarafoni e topolini che si rincorrono felici e indistrubati tra i piedi di cucinieri e cuciniere sdentante e maleodoranti. La cucina di questo tipo, oltre ad essere fritta e rifritta in olio stantio, contiene quantità industriali di glutammato di sodio, un esaltatore di sapidità, di gusto, che poco per volta distrugge le viscere dei consumatori abituali. E' vero, costa un po' di meno, ma ne vale la pena? Io ci penserei due volte prima di portare i miei bambini a mangiare cinese.
(...) Segue....
Cosmo de La Fuente
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cosmo@cosmodelafuente.com

10/04/07

MARKETTE: La7 -




Proprio come il tango anche la ‘bachata’ era considerato un ballo equivoco praticato da donne dai facili costumi. Lo strusciamento maschile sul ventre della femmina era considerato troppo osè e volgare perché si diffondesse istantaneamente e in maniera eterogenea.
Nata prima del 1930, negli ambienti della prostituzione, la bachata rappresentava la valvola di sfogo e il divertimento per chi trascorreva la vita nella miseria e lavorando duramente nei campi, soprattutto quello legato alla coltivazione della canna da zucchero, materia prima per la preparazione del Rhum. (...)
(...)La bachata, come la salsa e il merengue, sono balli che in Italia si è voluto stravolgere per una necessità di megalomania e fanatismo da parte di alcuni insegnanti di ballo, italiani, che hanno trasformato questo ritmo in una sequela di figure stonate che nulla hanno a che vedere con i balli dei Caraibi.
Volete la prova? Andate a Cuba per la salsa o a Santo Domingo per la bachata, non riconoscerete la danza ginnastica e le figure che normalmente vedete in Italia. Come accade agli italiani che all’estero si ritrovano di fronte a piatti di spaghetti buttati in un piatto a mo’ di stoppa collosa e i ristoratori stranieri pretendono di spacciarli per un’autentica specialità italiana, così chi è vissuto tra le note e le movenze di questi ritmi sente quanto falsi e irreali siano le lezioni degli insegnanti italiani. (...)
Leggi tutto l'articolo

09/04/07

LA BACHATA APPRODA A MARKETTE


Markette La 7, approda la vera bachata nella trasmissione di Piero Chiambretti.
Ospite: ..... ?
Non perderti l'articolo :
La storia della Bachata, prossimamente su
La Voce di Fiore
A presto
Cosmo de La Fuente

05/04/07

Cristo Informa



Cristo Informa? Uno sportello dove chiedere, direttamente a Lui, tutto quello che ti passa per la mente. Prossimamente su
La Voce di Fiore. (www.lavocedifiore.org)
Incredibile...ma vero!
Sono stati mazzeati per bene i tifosi inglesi. Suppongo sia stato il male minore visto come si stavano mettendo le cose. Almeno la polizia romana è riuscita ad evitare il peggio. Non dimentichiamo i morti juventini causati dai tifosi inglesi e quanti disastri facciano in giro per il mondo. In tv, fa audience far vedere solo le manganellate.
Si è suicidato un ragazzo di 16 anni di origine filippina, frequentava la 2nda superiore e i soliti cretini, per circa un anno e mezzo, lo hanno deriso e insultato, sbeffeggiato e chiamato 'frocio di merda'. Il ragazzo era soltanto timido e studioso. Non ha retto, si è tolto la vita a Torino. Ha ragione Mercedes Bresso, occore non liquidare questa storia come semplice bullismo. Basta!
Cosmo de La Fuente
www.cosmodelafuente.com
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03/04/07

Ricky Martin sta con Chavez (quello gay)

Ricky Martin sta con Chavez! Non parliamo di socialismo però ma di omosessualità e il Chavez a cui faccio riferimento non è Hugo ma Christian Chavez.
RIcky, da tempo considerato ambiguo e del quale mai si è saputo se omosessuale o etero, si schiera dalla parte di Chavez e dei Gay.
Impegnatissimo anche nel sociale Ricky sostiene che non vale proprio la pena vivere nell'ombra, soprattutto adesso che sempre più numerosi personaggi (Angelina Jolie, Madonna, ecc) dichiarano apertamente la propria bisessualità. Lui intanto non la dichiara ancora.
Se Christian parla di omosessualità, l'alto Chavez continua a minacciare di nazionalizzare tutto in Venezuela a costo di espropriare qualsiasi proprietà privata. Le sue dichiarazioni stanno mettendo in fuga i pochi capitali rimasti.
Cosmo de La Fuente

02/04/07

Elogio ai Kamikaze


Attenzione America. cuidado Venezuela, il mondo non abbassi la guardia!


L’amico di Chavez elogia i Kamikaze.
Ahmadinejad: 'possiamo reclutare centinaia di kamikaze al giorno'.

Durante una visita ad una località in cui vennero preparati decine di attacchi kamikaze contro l’Iraq durante il conflitto fra Iran e Iraq del 1980 – 1988, il presidente iraniano Ahmadinejad ha detto che “il suicidio è un'arma invincibile. L'Iran può reclutare centinaia di attentatori kamikaze al giorno”.
http://www.expobg.it/modules/news/article.php?storyid=5209

Anche Chavez recluterà dei kamikaze e addestrerà i giovani venezuelani che vorranno prendere parte al massacro? Io terrei sotto controllo Hugo Chavez Frias uno dei peggiori falsi socialisti al governo. Chi ha ancora il coraggio di parlare di Chavez come un benefattore? Ci sarebbero spostamenti di Kamikaze verso l'America con il benestare del Venezuela.

CUIDADO Chavez tiene amistad y simpatìa con Ahmadinejad se prepara al terrorismo contro Usa, es normal para ti? ?Quieres que tus hermanos venezolanos destruyan su vida como los kamikazes?

Cosmo de La Fuente



01/04/07

Sesso : adolescenti a rischio



Il Bullismo dilaga in maniera preoccupante, ripresa hard dai telefonini di ragazzi dai 12 ai 15 anni che poi finiscono su internet. Cosa succede ai nostri ragazzi? E’ voglia di esibizionismo oppure è il mondo che cambia naturalmente?
Ieri mia figlia, 14 anni, che frequenta la terza media mi ha detto che nell’ora di educazione sessuale la professoressa di scienze, con la collaborazione di un’ostetrica ha insegnato agli allievi come si indossa un preservativo. Munita di un aggeggio che fungeva da ‘pene’ ha mostrato come si infilava il profilattico.
Ho finto un atteggiamento normale ma mi sono sentito veramente male al pensare alla mia bambina di fronte ad un profilattico, ho ricordato come l’ho tenuta al riparo dal sesso e cose del genere. Per fortuna abbiamo un rapporto anche di amicizia e confidenza e se non ha avuto il coraggio di parlarne con la madre, l’ha fatto invece con me.
Ragionandoci un po’ anch’io mi sono reso conto che l’educazione si è resa indispensabile per via di malattie a trasmissione sessuale. E’ normale che si cominci l’attività sessuale a dodici – tedici anni? Sarò anche un po’ retrograda ma non so il perché mi sembra un po’ prematuro. La violenza sessuale tra i giovanissimi va di paro passo al sesso praticato in età adolescenziale, la scuola diventa un palcoscenico dal quale si assiste a scene di sesso orale e spettacoli di lap dance, spogliarelli ed esibizionismo dei propri attributi. L’80% dei ragazzini possiede cellulari e li utilizza per fare foto e riprendere i propri compagni a scuola.
Se da una parte esiste il viscido reato della pedofilia come combattere quando sono gli stessi ragazzini a mostrarsi? In che maniera riusciremo a rimettere a posto i tasselli di una società che pare andare a pezzi?
Parlando con un amico della polizia mi ha detto che nei bagni scolastici accade di tutto , dal sesso allo spaccio di droga, dalla punizione alla violenza sessuale, insomma, i set delle riprese è sempre più spesso all’interno dei bagni. Non sarebbe il caso di prevedere un controllo reale all’interno della scuola? Cosa dovrò aspettarmi quando a settembre mia figlia frequenterà il primo anno di liceo scientifico? Sono domande che un padre è tenuto a farsi. Negli ultimi tempi mi è sembrato di essere diventato un brontolone perché continuo a fare raccomandazioni a mia figlia e mi rendo conto che sono troppe le cose che devo dire.
Un’inchiesta americana (University of North Carolina) ha stabilito che il sesso,se praticato in giovanissima età, rovina l’esistenza delle persone. Un campione di sette mila ragazzi ha messo in luce una relazione tra criminalità e sesso in età prematura.
http://www.skylife.it/html/skylife/tg24/articolo/Marzo%202007/070302_sesso_precoce_delinquenza.html
Anche questa ci mancava. Non bastavano gli spinelli e la droga a buon mercato.
Cosmo de La Fuente
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