11/12/07

Ridicola proposta di legge dell'on. Silvana Mura (ITALIA DEI VALORI)


11 novembre 2007

E' scioccante la notizia che l'on. Silvana Mura (Italia dei Valori) con la scusa di migliorare le leggi sulla violenza sulle donne, ha fatto una proposta di legge che di fatto pone la "presunzione di colpevolezza" per ogni uomo italiano, una sorta di regime inquisitorio dove qualunque donna può denunciare senza prove qualunque uomo ottenendo una condanna senza che ci sia contraddittorio e difesa!Con questa legge in pratica ogni uomo è con un piede in galera anche se non ha fatto niente, in ogni istante della sua giornata dovrà essere scortato da almeno 2 testimoni per poter sempre riferire dove era e cosa stava facendo, come un carcerato in libertà controllata. Questa legge potrebbe essere usata contro "qualunque" maschio: giudice, politico, padre, prete, giornalista, comico, artista, uomo o ragazzo, chiunque.La costituzione italiana dice (art.24) " La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento " o (art.111) " la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel più breve tempo possibile, informata riservatamente della natura e dei motivi dell’accusa elevata a suo carico, disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la sua difesa " e poi " La colpevolezza dell’imputato non può essere provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si è sempre volontariamente sottratto all’interrogatorio da parte dell’imputato o del suo difensore. "Facciamo un esempio concreto: ogni giorno ci sono 352 separazioni tra uomo e donna ed è oramai una bieca prassi per una donna su tre (circa) denunciare il marito di violenze e molestie per ottenere figli, soldi e affido (infatti nell'83% dei casi lo ottengono) che sia una mera tattica lo si scopre perchè dopo il regolare processo nel 99% dei casi queste si rivelano false denuncie. http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=15&ID=1050Con questa nuova legge invece molte donne disoneste otterrebbero l'allontanamento di un buon padre dai figli, genitore che potrebbe rivedere i figli solo mesi o anni dopo il suo proscioglimento, prima si punisce poi forse si ascolta l'imputato! Andando a leggere la proposta e le dichiarazioni dell'on. Mura in pratica la donna che si ritiene (quindi non ha bisogno di dimostrare) vittima di insidie, offese o avance, comunica al giudice che dispone diffida, divieti e reclusione fino a 2 anni, tutto senza sentire l'altra parte se ciò è vero o no. Se risuccede che la donna rintenga si può arrivare anche a 5 anni di galera, così... come ridere.Qui sotto riportiamo un estratto delle parole dell'on. Mura con relativi link al testo ed ai video.cordiali saluti,Fabio e Sonia C.PS. autorizziamo pubblicazione chiedendo di dare notizia di questo fatto per provocare una discussione riguardo ad una legge pericolosa e contro qualsiasi etica- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
" La violenza contro le donne è un fenomeno in aumento riguarda tanto le violenze fisiche quanto quelle psicologiche, le donne rappresentano l’80% delle vittime [...] il 90% delle violenze sessuali non viene denunciata dalle vittime stesse. [...] Ho ritenuto quindi doveroso, come donna prima ancora che come parlamentare, presentare una proposta di legge per combattere questo odioso fenomeno. " On. Silvana Muravideo e testo http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/sicurezza/contro_la_violenza_sessuale_e.php#comments"reato di molestia insistente" - una donna riceve delle mail insidiose, subisce delle offese, delle molestie, delle avance telefoniche, viene infastidita sul posto di lavoro, questa donna non può denunciare il proprio molestatore perché questo tipo di reato non è previsto dal nostro codice penale. [...] vuoto legislativo va colmato al più presto perché nel 50% dei casi la molestia si tramuta in violenza sessuale vera e propria. On. Silvana Muraproposta di legge pdl 2101 del 21.12.06http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/proposte_di_legge/documenti/proposta_di_legge_mura_violenza_e_molestie_sessuali_documento.pdfart.12 " chiunque, indebitamente ponendo in essere con continuita` atti volti alla sorveglianza, alla molestia, all’intrusione nella vita privata e pubblica o al contatto fisico indesiderato, infligge a un’altra persona un grave stato di disagio emotivo, di paura o di soggezione, tale da ledere la liberta` morale o personale o la salute psicofisica della persona medesima, e` punito con la reclusione fino a due anni."art.13 " La persona che si ritiene vittima delle condotte di cui all’articolo 12 puo` presentare all’autorita` giudiziaria competente richiesta di diffida dell’autore delle stesse. L’autorita` di pubblica sicurezza, previa autorizzazione del giudice, diffida formalmente l’indagato dal compiere ulterioriatti di molestia reiterata. Per tutelare l’incolumita` fisica o psicologica della persona offesa, il giudice puo` rivolgere all’indagato ogni opportuna prescrizione, compresi i divieti di avvicinarsi al domicilio e ad altri luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa o dai suoi familiari, nonche´ di contattarla attraverso il mezzo telefonico o un altro strumento di comunicazione elettronica. Se nonostante la diffida formale irrogata ai sensi del comma 1 l’indagato compie nuovi atti di molestia reiterata, la pena della reclusione e` aumentata da uno a cinque anni. "un nuovo osservatorio nazionale dovrà prevenire i suddetti reati, previsti stanziamenti per 1.000.000 di euro dal 2007 al 2009

Ma dico: - SIAMO IMPAZZITI? - Senza neppure le prove? Io dico che bisognerebbe attivare il cervello prima di parlare!
CdF

1 comment:

Ga said...

ridicola è dir poco
l'uomo non è più tutelato, può finire in galera , e si parla di anni di galera, solo per la parola della donna.
non bastano neanche prove x dimostrare di essere innocenti x non essere condannati
il caso di mio fratello Danilo se siete interessatie su:
http://danilogiorgetti.splinder.com
gradirei un vostro commento
grazie Ga