10/9/07

Grillo parlante



Grillo stesso ammise al VDAY "non sono io, ma è la rete", ed è esatto. Beppe Grillo è solo il tramite di milioni di cittadini che semplicemente sono più evoluti delle persone stesse che li governano.I qualunquisti sono pochi, su quei pochi si basa la campagna dei media per far passare i sostenitori del "da oggi si cambia" come ignoranti e violenti, una tecnica perdente che sta portando i media stessi allo screditamento nei confronti della rete più libera, partecipativa e plurale.Il VDAY deve la sua esistenza alla rete, alle 50.000 persone che in piazza ne hanno portate 1.000.000 ed a tutti quei simpatizzanti che "sentono" dentro per intuito ed istinto che questa è una buona strada. Il movimento dei "da oggi si cambia" è molto più propositivo di quanto si dice, molto più disilluso di quanto si crede perché non ha età (l'esperienza dei vecchi e la tecnologia dei giovani) per me vedere tutte quelle persone in piazza e col sorriso, senza bandiere, per ridere ed impegnarsi allo stesso tempo ha fatto provare solo gioia, voglia di vivere e di migliorare il mondo per noi e chi verrà dopo di noi.Quelle che molti mettono in evidenza come "contraddizioni" (Grillo contro la Casta e poi Grillo contro i Rom) sono invece il PUNTO DI FORZA dell'uomo "da oggi si cambia", infatti da oggi si smette anche di pensare per "sinistra o destra?", "rosso o nero?", certo secondo queste vecchie logiche non si può dire male di un rom se si dice male di un potente..eheh... ma è in questo che siamo più intelligenti dei nostri governanti, l'uomo del VDAY in media sa che questi schemi sono retrogradi e sbagliati, italiano-nonitaliano, rosso-nero, uomo-donna, da oggi si valuta solo le persone ed i governi, per quello che fanno, la critica feroce a Grillo de L'Unità come de Il Giornale (tipici di sinistra e destra) sono proprio sintomo che il movimento va a rompere questi schemi preconfezionati di un potere oramai vecchio e sbriciolato, e dona alle persone la possibilità di un pensiero più libero, oggettivo e più centrato sulla realtà. Riguardo a Mastella l'etichetta di poverino proprio non gli si addice, tra le tante cose voglio ricordare che:- il giorno dopo la prima puntata di anno zero ha ABUSATO in modo del tutto personale ed eccessivo (eccesso di replica 10 a 1) di tutti i canali, dimostrando tutta la sua prepotenza, anche durante le "casuali" 2 ore di diretta alla festa della polizia dove invece di limitarsi a commemorare i morti per la patria ha usato quel palco per lanciare messaggi contro grillo, vday, ecc.- il giorno dopo la seconda puntata di annozero addirittura ha chiesto le dimissioni delle dirigenze rai (non potendo chiedere quelle di Santoro) stile “capriccio” tra l'imbarazzo dei suoi stessi colleghi.I politici si stanno facendo fuori da soli e come è risaputo non si può aiutare una persona che non vuole essere aiutata.Perciò lasciamo che sia, continuiamo ad usare la rete e soprattutto il nostro cervello.
Fabio di Firenze

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