8/4/07

Padri penalizzati: è ora di smetterla



Un figlio cresciuto dal padre ora, all'età di quindici anni, costretto a trasferirsi all'estero presso il paese di nascita della mamma. Avrà diritto anche lui di dire la sua oppure ancora oggi non viene minimamente preso in considerazione il volere del minore?
Dov'è il garante dei diritti del fanciullo? In Francia esiste una sorta di avvocato dei bambini già dall'età di sei anni. Qui si parla solo di cazzate.
Una vergogna tutta italiana.
A quanti anni un minore può essere ascoltato da un Giudice?
Ci sarà un motivo se un figlio non ne vuol proprio sapere di andar via con uno dei genitori, si può costringerlo a 15 anni?
CdF
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