12/06/07

Sesso in macchina




Il sesso rimane per tutti il tema principe, non si spiegherebbe, altrimenti, l’interesse sempre vivo su Chantall, diventata famosa per la sua love story con il ministro ……….. Continuate a votare mi raccomando! Continuate a segnalarci il vostro sospettato.
Quest’oggi la nostra attenzione è rivolta a un’altra passione degli italiani, quella di far l’amore in auto. L’articolo, per intero lo trovate su ‘La Voce di Fiore’. La foto di oggi è riferita proprio al pezzo in questione scritto da Cosmo, che trovi nella sua rubrica de ‘La Voce’
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2259
Sesso: farlo in macchina è più bello
uno stralcio:
(…)Tempo di inchieste e di sondaggi, non quelli politici che, come abbiamo detto, danneggiano la virilità perché alimentano l’impotenza e rendono nervosi, dedichiamoci, invece, al magico mondo dell’eros di cui, negli ultimi mesi, sono diventato uno dei molti portavoce ‘sani’.
L’auto usata come alcova rimane, nonostante le sanzioni e i divieti, una passione tutta italiana, non soltanto per ragazzini, anche per adulti e anziani.
L’evoluzione dei tempi ha fatto si che i genitori si adeguino ai tempi, quindi è facile che papà e mamma lascino la casa sola, con una scusa e un’altra, per favorire, soprattutto il figlio maschio, nella sua attività sessuale. Le coppie clandestine sarebbero le più penalizzate, non molte donne, infatti, sono disposte a portare a casa il proprio amante e ,magari, nel letto coniugale per poi gridare, sentendo i passi nell’ingresso. ‘cielo…mio marito!’. Le coppie di amanti e adulteri sarebbero i maggiori consumatori di sesso in auto, anche perché non sicuri nemmeno nei motel a ore. Nulla da stupirsi, come già è successo, che coppie di amanti di età avanzata vengano pizzicati, completamente nudi, non lontanissimi da centri abitati e in luoghi appartati appena un po’.
Una volta erano le coppie giovani che in auto si baciavano, si toccavano e si carezzavano senza mai arrivare al coito. Oggi, secondo la statistica, le auto offrono ogni tipo di comfort e quindi si arriva a consumare un vero e proprio rapporto sessuale. (…) continua

Siccome la vita, ahimé, non è fatta solo di sesso, vi segnaliamo alcune news interessanti che caratterizzano la giornata.
Torna a farsi sentire anche Valeria Marini che ci ricorda che per lei il sesso è molto importante come respirare e alimentarsi. Ha scoperto l’acqua calda ma, secondo me si tratta soltanto di voglia di farsi notare, cominciano a pesarle i suoi 40anni suonati e, vista la concorrenza intorno, inizia a mobilitarsi.

Politica:
In Belgio, come in Francia, il centrosinistra ha subito una clamorosa sconfitta e di questo passo l’Europa si posizionerà, in maniera radicale, sul centro destra.
A Genova il nostro centrosinistra mantiene la poltrona ma, inutile negarlo, ha ricevuto una bella batosta. Aria di crisi in Rifondazione da dove Salvatore Cannavò decide di uscire sbattendo la porta.
Su ‘L’Unità’:
A piazza del Popolo i vertici dei partiti dell'ala sinistra dell'Unione erano soli. Dove erano i loro elettori? Alcuni nel corteo dei "cattivi" . Molti a casa. Il fallimento del sit-in di sabato scorso di protesta contro le politiche di Bush insieme al forte astensionismo elettorale, segnala uno scollamento e uno scontento di quegli italiani che votano Prc e che si sentono sempre meno rappresentati. Perché? Per la tendenza italiana di criticare le politiche governative qualunque esse siano? Ha ragione D'Alema quando dice che la sinistra «di lotta e di governo» non è più «attuale»?
Prodi imperterrito continua a sorridere: ‘tutto va bene, la nostra coalizione è compata…ecc’. Staremo a vedere.

A Cuba, come in Iran e in molti altri paesi, l’omosessualità è ancora un grave reato, strano che in un paese che si dichiara democratico come Cuba ci sia una discriminazione così accesa contro la popolazione omosessuale. Si sa come vanno queste cose no, due pesi e due misure. Democratici per modo di dire, come avviene in Venezuela, dove la dittatura si spaccia per socialismo.

Perché l’Africa no?L’Africa viene ignorata dai G8. Le Ong sono preoccupate. Le emissioni di carbonio e gli effetti dei cambiamenti climatici in Africa abbandona milioni di persone in balia di eventi atmosferici catastrofici. Malgrado l’Africa sia la regione del mondo meno responsabile del cambiamento climatico, è la più colpita dai danni.La bellissima Africa è destinata a soccombere per volere dei potenti.Chissà quanti si dicono colpiti dal mal d’Africa ma non si curano affatto del male dell’Africa. Non si può non pensare, ora, alla tristezza africana.Il continente di Mandela rimane solo nella povertà. I programmi di sviluppo non affrontano in maniera determinante l’Africa.Nel subcontinente nero vivono, oggi, 140 milioni di poveri, il 44% della popolazione, e il numero delle emergenze alimentari annuali è passato, dagli 80, da 5 a 20.Ci sono paesi che sono usciti dalla povertà, ma la soluzione non consiste solo nell’incrementare i progetti di sviluppo, che di fatto nemmeno prendono corpo, ma è pura volontà politica. Una speranza c’è ancora, solo 50 anni si facevano previsioni catastrofiche per la Malaysia e per l’Indonesia che, per fortuna, non si sono avverate. Un vecchio canto di Malì recita così: Balla uomo sulla terra seccata dal sole, balla e canta insieme alla tua donna e ai tuoi bambini affinchè il tuo dio si svegli al suono della tua voce e al frastuono delle tue grida. Balla e canta così, se il dio della ricchezza sarà contento ti offrirà il suo sguardo e il suo aiuto. Anche tu sari sereno. Che si balli e si canti tutti insieme, allora, e che il dio rappresentato dai paesi che possono fare qualcosa, volgano il loro sguardo, e, soprattutto, la loro volontà ad aiutare un intero continente senza del quale il mondo non sarebbe più uguale.
Miami
Quest’anno, come città vacanza, è stata scelta Miami. Il nostro collaboratore, tra un cocktail e una passeggiata su Ocean drive, ci invia qualche chicca da questa fantastica meta dei Caraibi. Speriamo becchi qualcuno di interessante veramente e ci renda compartecipi di qualche gossip. Credo che ne sentiremo delle belle.

Gabriele Costa per
Media Contact
Alla vostra destra, in alto vedete la foto della meravigliosa Carolina Marconi, italo venezuelana, già vincitrice del nostro sondaggio : 'Quale venezuelana preferisci', che vedeva antagonista con la Yespica. Una vittoria schiacciante per cui abbiamo capito che l'Italia la preferisce. Dopo alcune lamentele da parte dei fan di Aida, però, riguardo le foto che abbiamo pubblicato, promettiamo di inserirne altre dal prossimo mese. Intanto gli amanti di Carolina possono inviare i loro commenti di apprezzamento, 1 per email mi raccomando. Ci saranno poi i commenti per Aida e anche quelli per Aynette Stephens (la gatta nera venezuelana). Pubblicheremo tutti i messaggi alla fine della sfida. Aida-Carolina e Aynette.
La mail è sempre la stessa. In alto..nel logo di Media Contact.
Paolo Caruso