6/19/07

Dì la tua: Basta benefit per i politici



David Puente dei Giovani di 'Italia dei Valori' dice

FERMIAMO I PRIVILEGI E DISCIPLINIAMO LE CANDITATURE
E’ ora di dare un contributo alla causa! Pensate un po’, per chiedere che la proposta di legge contro i privilegi della politica sia esaminata in parlamento bisogna fare addirittura una petizione! Non vogliono perdere i loro privilegi, non vogliono mollare le loro tanto attese pensioni, non vogliono perdere la sicura possibilità di essere eletti!
E’ ora di dare una mano e firmare la petizione, ma quali sono i punti cruciali di questa proposta di legge?
1) Riforma delle pensioni dei parlamentari. Il nuovo regime aumenta gli anni per accedere alla pensione e ne riduce l’importo Per ottenere il diritto alla pensione un parlamentare dovrà aver fatto almeno 10 anni di parlamento ed otterrà un vitalizio pari al 25% dello stipendio percepito.
2) Eliminazione dei benefit per i parlamentari. I parlamentari non avranno più diritto a tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima e aerea, né al rimborso delle spese telefoniche. Per tutte le voci classificate come rimborso spese in generale, che attualmente sono attribuite in forma forfetaria, saranno rimborsate solo su richiesta corredata dai giustificativi fiscali che testimoniano l’importo e la finalità della spesa sostenuta.
3) Pubblicità e trasparenza dei bilanci. I bilanci di Camera, Senato, Quirinale, ma anche di Corte Costituzionale e Cnel dovranno essere pubblici e accessibili a tutti i cittadini.
4) Niente privilegi per chi cessa dal mandato. I Presidenti di Camera, Senato e della Corte Costituzionale cessando dalla carica non hanno più diritto ai benefit attualmente previsti (auto blu, segreteria, uffici e indennità).
5) Governo più snello con meno ministri. Si stabilisce che il numero totale di ministri di cui si compone il governo non può essere superiore a 17, i membri dell’intero governo, compresi vice ministri e sottosegretari non possono essere più di 72 (attualmente sono 102).
6) Abolizione dei contributi pubblici a tutta l’editoria di partito.
Questa è la proposta di legge n° 2643 dei deputati Borghesi, Palomba, Donadi, Mura, Costantini dell’IDV! E’ un primo passo per portare avanti la nostra campagna contro gli sprechi! Bisogna eliminare l’equazione “politico=soldi” e sostituirla definitivamente con “politico=dovere verso i cittadini”.
Pensate che questa legge non passerà in Parlamento? Vi invito a non lasciar perdere! Diamo un forte segno a questa politica e diamoci da fare!
David Puente

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