26/06/07

Ainette Stephens: la gatta nera e lussuriosa



Ainett Stephens – Attenzione, alta carica sessuale -

Una caraqueña felina, una specie di ‘gatubela’ nera che ha catturato l’attenzione del pubblico italiano.
Nata a Caracas nel 1982 è arrivata quarta nel concorso di Miss Venezuela. Modella e oggi anche presentatrice, è ‘la venezuelana della settimana’ di questa settimana. Cosa ne pensate di lei?
Ecco la sua scheda.
E’ in Italia da circa tre anni. Le sue misure sono: h. 180, 90/60/90, scarpe 41, capelli e occhi scuri. Frequenta la facoltà di Giornalismo all'Università Cattolica di Milano. Ha partecipato nel 2000/2001 al concorso di bellezza Miss Venezuela arrivando quarta. Nello stesso anno ha posato per un calendario che è subito diventato il più famoso in America, anche perché realizzato per sostenere i popoli dell'Amazzonia. Ha lavorato come modella in Venezuela, nei Caraibi e in Italia facendo sfilate di intimo e beachwear e diversi cataloghi di intimo Conduttrice di Real Tv

Ma cosa ci ha stupiti di più di questa sinuosa nera che arriva, fresca fresca, dalle cabañas venezuelane? Sicuramente la sua bellezza imbarazzante, la sua classe che ricorda quella di Grace Jones, e, negli ultimi giorni le sue dichiarazioni, secondo le quali sarebbe arrivata in Italia come badante senza documenti. Chissà se oggi finalmente ha ottenuto il permesso di soggiorno, una cosa è sicura, però,nessuno manderà via questo popò di carne che induce al peccato.
Urlano di rabbia altre venezuelane che in Italia non hanno ancora ottenuto quello che lei, invece, è riuscita a fare in pochissimo tempo.
Ma con chi sta Ainet? A chi dona il suo corpo statuario? Non si sa nulla della sua vita privata. Quello che fanno le veline e con chi vanno a letto è roba che tutti conoscono, ma di questa dea scura nessuno è a conoscenza di nulla malgrado la si veda nuda ovunque.
Altro che Naomi la pazza , Ainette, cresciuta ai confini dell’Amazzonia, a Ciudad Bolivar, cittadina selvaggia sul tragitto per arrivare a Canaima, dà consigli su come conquistare una sudamericana. Dice che non bisogna farle complimenti sul fisico ma soprattutto sull’eleganza e l’intelligenza, quasi che il corpo contasse poco. Dopo aver rotto il ghiaccio ed essere entrati in confidenza, Ainette accetta anche complimenti sul suo seno abbondante e sulle forme deliziose del suo sedere, che adora essere baciato.
Ainett dice di detestare certi italiani che trovandosi in Venezuela vicini a donne poco vestite,a causa del caldo, fanno dei commenti pesanti. –Strano!- dico io, Aida Yespica è sempre nuda, eppure vive in Italia ormai. Boh! Questi italiani si vede che sono proprio infuocati.
Il venezuelano ha paura di sembrare gay a letto, dice la gatta nera, non sopporta che gli sfiori il sedere, l’italiano, invece, che ama molto l’amore a 360°, se gli sfiori le natiche fa le fusa come un gattino. Per quanto riguarda i piatti tipici venezuelani che ama, al primo posto c’è il pabellon criollo, quello che consuma al Sabor Tropical appunto. Non sai cos’è il pabellon? La gatta nera non ama stupire, le sue risposte sono del tutto normali perché non ha bisogno di meravigliare nessuno dal momento che basta il suo aspetto per lasciare tutti a bocca aperta.
Eppure anche lei, come Aida, in Venezuela sono delle perfette sconosciute.
Cosmo de La Fuente