1/23/07

Malissima sanità



La cosiddetta 'malasanità' italiana è proprio una calamità. Ancora non abbiamo digerito il fatto della sedicenne in coma a causa, forse, di una scarica elettrica durante l'intervento di appendicectomia che si affacciano nuovi e inquietanti disattenzioni da parte degli ospedali italiani. Una neonata a cui, per ben tre volte, non è stata diagnosticata un'infezione che l'ha portata alla morte. Siamo veramente alla frutta e questa sanità che molti sopravvalutano, a cominciare dai nostri ministri, fa acqua da tutte le parti. Non c'è da meravigliarsi se, chi può, corre all'estero per farsi operare. Chi non può allora? E' costretto a rischiare?
Qualcuno ha controllato, ad esempio, l'ospedale Maria Vittoria di Torino? Il reparto 'gastro', era qualche anno fa, a dir poco, fatiscente. Ricordo di esserci stato parecchie volte in visita e quello che c'era sul pavimento era spaventoso, senza considerare che i malati erano tutti ammassati e non esisteva nemmeno la privacy durante gli ultimi minuti di vita.
Siamo arrivati al punto che non esiste nemmeno più la sicurezza, in caso di emergenza, di portare in ospedale i nostri figli.
La tragedia di Vibo Valentia
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Il padrone del Venezuela, perchè ormai non possiamo più chiamarlo presidente, ha oggi deciso che il Venezuela non cambierà nome. Il dittatore pseudo socialista ci racconta che non ritiene necessario questo cambiamento... per il momento.
Già troppo impegnato nella chiusura di emittenti radio-tv e stampa che hanno parlato anche dell'avversario politico durante le elezioni, per il momento non cambierà il nome del paese come aveva precedentemente annunciato.
Chavez non è democratico, non è socialista ma è solo un dittatore che alcuni, anche in Italia, pretendono di spacciarci come l'amico del popolo. Si affaccia sulla scena mondiale un nuovo 'Saddam Hussein'... Vediamo con quale legge proibizionista e antidemocratica si sveglierà domani. " El Loco".
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