12/11/06

Disperazione


Il 26 di dicembre suo figlio ripartirà per l'Australia.
Nicola De Martino ora minaccia di dirottare un aereo se non verrà ascoltato. I padri non sono più disposti ad aspettare leggi che non quagliano o che fanno acqua da tutte le parti. Quei celebri avvocati che risolvono tutto con quattro chiacchiere non sanno niente. Dopo tante parole non c’è più tempo da perdere. Occorre che il mondo sappia che un padre vale quanto una madre e che soprattutto per i figli è un genitore è come un altro.
Perché se la madre porta via il figlio (anche all’estero) questo reato non viene trattato come un rapimento? Il primo ed importantissimo punto da risolvere è proprio questo.
Mi spiace per quanti vivano sul divorzificio S.p.A. ma è giunto il momento di dire ‘basta!’
Sono molti gli uomini che hanno commesso atti estremi come il suicidio, nessuno ne tiene conto?
Uno stato democratico e giusto non si schiera soltanto da una parte dei cittadini.
Non esiste solo lo spinello, ci sono problematiche importantissime da risolvere.
Cosmo de La Fuente
(Notizia del Tgcom mediaset)
''Pur meritando totale comprensione e pieno rispetto per il dramma umano subito da entrambi, padre e figlio'', deve essere ''nettamente condannato'' il gesto compiuto nel corso di un programma di approfondimento del Tg2. Lo sostiene il presidente dell'associazione genitori separati Ubaldo Valentini. "Gesti del genere non aiutano".
Davanti alle telecamere l'uomo ha minacciato di darsi fuoco se non fosse stato letto un suo documento.
Valentini parla di condanna ''soprattutto da chi lotta da decenni per aiutare, quotidianamente, i singoli genitori e figli in difficolta'''. ''I gesti eclatanti, di chi ha poi risolto il proprio caso, non aiutano - prosegue - la causa dei genitori separati e dei loro figli e non aiutano a creare una coscienza civile e politica sul rispetto dei minori nelle separazioni e nella società. Dare spazio a chi predilige la vistosa esteriorità ai contenuti sofferti non aiuta sicuramente a cambiare una società che dei minori poco si interessa. Il vero servizio ai figli dei separati si fa prestando loro attenzione per risolvere i loro problemi, creando strutture serie ed efficienti, che pur puntando a grandi progetti non si sottraggono alla quotidianità".
NON SONO UNA BOCCA CUCITA

1 comment:

Anonymous said...

Adesso tutti sono buoni a condannarlo ma nessuno sa mettersi bene nei suoi panni. Facile dire che si condanna il gesto pur sentendo compassione per il dolore del padre. bugiardi e ipocriti. non sanno quanto debba penare un padre quando gli viene tolto un figlio? tutti sono buoni a parlare per farsi vedere in televisione anche i falsi che fanno finta di occuparsi di noi e invece aspettano solo i soldi delle convenzioni o cose del genere.
dobbiamo combattere da soli questa è la verita-