9/27/06

Bambini strappati


Dalla Newsletter dell'associazione Papà separati onlus
Il caso è quello apparso sui giornali in cui un bambino (Daniele, nome di fantasia) è stato prelevato di forza dalla abitazione del padre previo sfondamento della porta della stanza dove Daniele si era barricato (sfondamento di porta su ordine telefonico del giudice Tramontana del tribunale dei minori di Milano).
Daniele poi, lasciato solo un attimo dalle forze dell' ordine (dopo lo sfondamento della porta), tramite una uscita secondaria e fuggito.
Questo succedeva giovedì sei settembre.

Il tentativo di prelievo da parte delle forze dell'ordine veniva ripetuto il giorno successivo.
Nel frattempo vi era stato un colloquio (3 ore ) a tu per tu della madre col figlio con risultato che ancora non si è riusciti a convincerlo ad andare con la madre
Venerdi seconda ordinanza del giudice Tramontana che insieme alla forza pubblica ritenta il convincimento del piccolo Daniele presente la PS per l'esecuzione coatta (come per un oggetto .... e non per una persona).

Nel frattempo Daniele è ricoverato in ospedale per "sincope vaso vagale" ; il primario di pediatria ha poi mandato due fax al TdM sottolineando la diagnosi e sottolineando il fatto che qualunque stress ed emozione avrebbero aggravato la sudetta sindrome. Ialgrado tutto ciò il TdM ha autorizzato di nuovo l'uso della forza per il trasferimento coatto presso la madre

Sino a quando fatti del genere ?

Ernesto Emauele
presidente
La bambina bielorussa è stata ritrovata e a nulla valgono le preghiere di quelli che ormai lei considera i suoi genitori. Come possono certe istituzioni, che sono di tutela dei minori, non prendere in considerazione la realtà dei fatti e preferire, secondo fredde normative, di collocare nel posto peggiore un bambino?

2 comments:

marcobiondo said...

Quando hanno rapito Abu Omar, hanno fatto saltare le teste del SISMI.
Ora che la bielorussia ha rapito Maria, tutti zitti. Si capiscono tante cose, con due semplici fatti.
Tutte le belle parole di questi signorotti della politica fanno capire di che pasta sono. Viva i terroristi, bambini per colazione.

Anonymous said...

Io sono e sarò sempre per il rispetto della legge. Non capisco chi difende un rapimento di bambini. La Bielorussa è stata sin troppo cauta nel reagire a un atto che secondo le nostre leggi è reato. Basta con gli slogan "I Bambini a colazione". Incominciamo quanto meno a comportarci rispettando le leggi italiane.