6/13/06

Mamma, ti odio!








Senza dimenticare il caso di Antonio Faccini, per cui vi prego di parlare ancora, in modo che non venga dimenticato, vorrei parlare anche di una ragazza che ha sconvolto questo blog.
Il commento di L.A. stimola nuove riflessioni. L’interesse da parte di voi lettori, testimoniato dai vostri commenti e le numerose mails che ho ricevuto al mio indirizzo di posta elettronica dimostra che il punto di vista dei figli importa moltissimo. E’ giusto che sia così, fintanto che il nostro Sistema non si occuperà, innanzitutto, dei figli dei separati, nulla caveremo da questa legge sulla bigenitorialità.
Come si sentono i figli separati da un genitore? L. ha vissuto male quest’esperienza e ha maturato un sentimento deleterio: l’odio verso la madre.
Odiare una madre, l’essere che ti mette a mondo, evidenzia quanto sia pericoloso sconvolgere gli equilibri dell’amore verso un genitore.
Ci tengo a sottolineare che queste pagine non vogliono assolutamente essere un attacco alla donna, anzi. Il mio sogno è quello di godere di una legge che non penalizzi i figli e nemmeno i genitori.
La casistica è ricca di episodi legati alla penalizzazione dell’uomo perché le cose sono andate così per anni.
Cara L.A. hai toccato il cuore di tutti. Ricordo benissimo la lettera che hai spedito in redazione a Sorrisi. Non so quanto sia stata censurata ma ti ringrazio di averci dato nuovamente la tua preziosa testimonianza. Credo che la tua esperienza ti permetterà di essere una madre meravigliosa, non privarti mai del privilegio di essere ‘mamma’. Prendiamo atto dell’ingiustizia che hai subito per mano di tua mamma. A questo punto, se riesci, cerca di recuperare il rapporto con lei.
Un abbraccio affettuoso.

Ripropongo, in primo piano, il commento di L.A. che ha toccato il cuore di tutti. Riflettiamoci insieme.

http://www.cosmodelafuente.com




Caro Cosmo, sono una ‘figlia’ e sono di Roma. Ti seguo da un po’ di tempo, ho letto tutte le lettere che ti hanno scritto su Sorrisi e Canzoni e, malgrado all’inizio credevo che fossi uno dei soliti artisti, ho dovuto ricredermi quando ho visto con quanto impegno ti sei dedicato alla causa dei padri separati, ingiustamente, dai propri figli. Anche per me vale il discorso che i luoghi comuni sono la cosa più stupida che possa esistere e che la penalizzazione del padre sia una assurda crudeltà legalizzata. La mia storia è incentrata proprio su questo. Ho 26 anni e, come già ti ho scritto altre volte, vedendo pubblicata la mia lettera solo in parte, odio fortissimamente mia madre. Lo so che pensi che non sia giusto, ma credimi l’ha voluto lei. Adoravo mio padre e all’età di undici anni i miei si sono separati. Ricordo con la morte nel cuore quando mio padre se n’è andato via. Mia mamma odiava mio padre e ha fatto di tutto per non farci frequentare e spesso ha tentato di parlarmi male di lui. Io fingevo di ascoltarla e dentro il mio cuore piangevo e desideravo vederlo e sentirmi rassicurata da lui, mentre il mio astio per lei cresceva a dismisura. Ben presto mio padre fu costretto, si COSTRETTO, e mi rivolgo anche a quell’insensibile di Teresa che ha commentato su questo blog, ad allontanarsi da me. Quando ho avuto 18 anni sono corsa da lui, ma era ammalato e poco dopo è morto. Quando scrissi a Sorrisi una lettera simile a questa fu censurata, chissà come mai.
Maledetta mamma che so che leggi sempre questo blog insieme a Vincenzo, voglio dirti che ti odio profondamente, e che spero con tutta me stessa che i tuoi ultimi anni siano mostruosi e pieni di rimorsi e che tu non possa vivere mai in pace con il tuo secondo marito. Maledetta tu e maledette tutte quelle donne che si comportano come te. Cosa credete di fare separandoci dai nostri padri? Pensate forse che il richiamo del sangue non conti? Pensate che noi figli siamo proprietà soltanto delle madri? Mi hai rovinata cara mamma, come figlia, come moglie e come madre. Non voglio figli, per me è stato brutto essere una figlia, solo ed esclusivamente per colpa tua.
Ho paura di diventare madre perché potrei diventare come te. Come mai la ex moglie di Vincenzo non ha ostacolato il suo rapporto con i suoi figli? Vergognati! Cosa bisogna pensare allora, che Antonio Faccini abbia soltanto fatto bene a uccidere quelle persone che progetavano di allontanarlo per sempre da suo figlio? Non posso condannare Antonio, io lo lascerei libero di abbracciare suo figlio.
Grazie Cosmo per darci un po’ di voce, parlo a nome mio e di chissà quanti figli separati dal padre per colpe altrui. Ti prego continua a farlo anche come ho visto che hai fatto anche nelle vesti di coronel milza.
L.A.

===============ULTIM'ORA========================================

Marco Baldassari propone:

Incontro Torino Giovedi sera 15/6 alle ore 21 c/o CIPES, Via Sant'Agostino,20Organizzazione conferenza nazionale "Aspetti psicologici nelle separazioni"Patologie - Mobbing Genitoriale - Mediazione e sensibilizzazione alla relazione – Legge


A Torino una conferenza scientifica-divulgativa che pone in primo piano la psicologia nelle separazioni ovvero nei conflitti familiari. L'obiettivo e' quello di promuovere una cultura e una serie di azioni per ridurre il conflitto. Si deve ottenere un maggiore integrazione di competenze e risorse tra gli ambiti della psicologia/psichiatria e di legge/tribunali in modo da vedere riconosciuta la violenza psicologica esercitata con un tipico comportamento (MOBBING) che provoca patologie e danni esistenziali. Invece di attendere le patologie prima di intervenire, riconoscere il mobbing consente di PREVENIRE intervenendo tempestivamente in modo da ridurre il conflitto. Su tutti i giornali oggi si parla dei due ragazzini scappati di casa, dopo 10 anni di guerre in tribunale. Purtroppo spesso si leggono fatti di sangue. Questi drammi si possono e si devono evitare, anticipando l'azione legale o almeno attivandosi in parellelo ad essa con adeguate attivita' che pongano la psicologia in primo piano.



18 comments:

Anonymous said...

Sono una mamma anch'io e mi fa male sapere che qualcuno possa odiare la propria madre.
Per nessun motivo bisognerebbe sentirsi così. Cerca di comprendere anche che lei può aver attraversato un momento penoso della sua vita.
Non essere implacabile.
Lory

Mario Tornetti said...

Facile parlare, e il padre chi glielo ridarà a questa ragazza?
Il mio consiglio, invece, è di fargliela pagare a questa donna insensibile ed egoista. Troppo comodo. Rovinare la vita di due persone e poi cavarsela così. CI vorrebbe la galera!
Mario

Teresa said...

La madre potrà aver sbagliato, è umano sbagliare, ma sicuramente ha dedicato tutta la sua vita a sua figlia.

L.A. ===== said...

Non sapete nemmeno cosa significhi voi. Mia mamma mi ha privato di un padre che stava a me decidere se era un buon padre o no.
Mi ha privato anche di nonni, zii e cugini.
Io non potrò mai perdonarla. Una vera mamma si preoccupas soprattutto del benessere dei suoi figli.
Come ha detto Mario: -chi mi ridarà mio padre? -
Vorrei anche dire a Teresa che mia mamma non si è dedicata solo a me e se così avesse fatto mi avrebbe concesso di stare con mio padre.

WW3 said...

Che un figlio arrivi a odiare uno dei genitori, è molto grave; secondo me è il peggior fallimento che i genitori possano trovarsi ad affrontare.
Ma il nocciolo del problema è proprio qui, affrontare.
Non tutti siamo capaci di vedere la realtà e preferiamo a volte crearci un mondo che con il reale ha poco o niente in comune.
Con questo non voglio giustificare i comportamenti fin troppo disinvolti che alcune persone hanno nei confronti dei figli o dell'altro genitore.
Lo comprendo, ma non lo giustifico, perchè tutti abbiamo possibilità di scegliere, e dovremmo essere davvero responsabili delle nostre azioni.
Le "povere mamme" non sono sempre tali, così i "papà mostri".
La verità si nasconde sempre in una specie di limbo di gradazioni del grigio in cui pochi sanno vedere la luce.
Capisco l'odio per la mamma, ma credo che sarebbe un dolore anche per il papà, vedere di non essere riuscito ad insegnare che l'odio distrugge e basta, senza costruire nulla.
Sono un padre anche io, anche io lotto contro una ex moglie che vorrebbe vedermi in galera o morto, che insegna solo odio e falsità, spargendo veleno a piene mani, e spero di riuscire a demolire queste cose, questi esempi orrendi, non odiando, anche se sarebbe facile, ma creando un modello positivo.
Perdonami L.A. , ma con il tuo odio, non fai altro che far vincere l'oggetto del tuo odio e sconfiggere quanto, e sono certo che c'è, di buono e positivo il tuo papà ti ha insegnato.
Sono solo uno dei tanti padri negati che vagano nella rete, ma proprio in quanto tale mi sentirei due volte fallimentare se non riuscissi a lasciare nemmeno un poco di amore e compassione dietro di me.
Non pensare al male fatto da chi in fondo ha tradito completamente il suo ruolo, cerca piuttosto di far crescere il ricordo dell'amore che ti ha lasciato chi il suo ruolo l'ha avuto negato.

Anonymous said...

sono una ragazza di 15 anni e metto subito in chiaro ke i miei non sono separati!!! ma e`dall`eta`di 8 anni ke dico ke ha 18 mene vado... i motivi principali sono ke non mi lasciano libera e mi soffocano... ma la verita`e`un`altra da parte di mio padre anche se lavora tutto il giorno e lo vedo solo la sera il sabato e la domenica il suo affetto lo vedo lo sento anche se e`un tipo ke ora mai non e`ke mi abbraccia piu`come quando ero piccola ha capito ke ho 15 anni ma lo sento partecipe si interessa mi da fiducia quando studio mi da retta mi da forza il problema e` mia madre LA ODIO.... io non penso ke sia normale ke una madre tratti male la propria figlia!!!!
a me` e` cosi da quando sono piccola mi manda sempre a quel paese e mi dice un sacco di brutte parole.. poi se la voglio aiutare in casa si arrabbia dicendo di no perche`non so fare nulla le parlo di scuola e non gli importa quando studio e poi mi rilasso quei 5 minuti mi dice ke poi a fine anno vedra`i risultati mi dice ke lei non vede ke io studio ke non ci crede ke non faccio niente e ke a scuola e`sicura ke non mi impegno...
se gli dico ke ho studiato mi risponde SE SE COME NO IMMAGGINO POI VEDIAMO I RISULTATI!!!! mi disprezza dice ke sono una figlia pessima anche stasera e`stato cosi io in cucina a prepararmi da mangiare e lei a tavola con mio padre a dire ke ci sono i figli delle sue amiche ke sono meglio di me ke sono una figlia pessima...
qualche settimana fa ho avuto uno sfogo con tutte volle e la dermatologa ha detto ke e`lo stress e da quel momento si e`un po`azzittita perche`ha capito ke non cela facevo piu`ma e`impossibile ke una madre tratti cosi la propria figlia
quando vado da mia zia vedo ke con mia cugina si comporta benissimo la tratta bene si gli impone alcune cose ma non le dice brutte parole...una volta gli ho pianto in faccia e mia zia ha voluto ke gli raccontassi tutto!!!!!
non si puo`non gli sta bene mai nulla in 24 ore di una giornata ne passera`22 a dirmi vaff. figlia di p. non sai fare niente sparisci... sto male mi fanno male queste cose stasera anche ho pianto perche`mio padre mi ha difesa dicendo ke sua figlia e`perfetta cosi e non si lamenta di nulla perche`sa ke la colpa e `sua e non mia!!! cmq lo ripetero`fino alla fine 17 MASSIMO 18 ANNI MENE VADO!!!!!!!

Bibiane Baldassari said...

Se arrependa enquanto há tempo. Odiar a mãe eh como renegar a própria carne... eh como desfazer-se de quem lhe protegeu de uma forma ou de outra. Ouça! Arrependa-se!!!

Anonymous said...

le madri sanno solo rovinare la vita dei figli io sn una figlia e mi ha madre nn fa altro ke rovinarmi l'esistenza è da quando ho 4anni ke stò soffrendo e nn mi sembra giusto! ora ho 14anni noi adolescenti siamo abbandonati a vivere con queste pazze.......ma dove sono gli assistenti sociali?????????

Anonymous said...

ciao quattordicenne
scrivimi alla mail. Una mamma a volte sbaglia ma il più delle volte ama i propri figli. Non conosco la tua storia.

cosmo@cosmodelafuente.com

valeria said...

ho tre figlie di cui una che mi odia.ho fatto tutto allo stesso modo nel bene o nel male.le amo ma forse troppo.
il padre si sta interessando a lei per la prima volta oggi dopo 23 anni e non perchè io o altri glielo abbiano impedito.
non ho una risposta razionale soffriamo entrambe ma non sappiamo recuperarci

Anonymous said...

sono una mamma di un figlio maschio...Io e suo padre da molti anni siamo separati in casa ma abbiamo senpre cercato di restare insieme, pur con mille difficoltà (non abbiamo altri partner fuori, almeno, io no) perché no posso tolerare l'idea di levare un amore così grande a mio figlio...non posso farlo. Mio figlio è l'amore della mia vita ma io ho cercato sempre di renderlo indipendente, spingendoo fuori, spingendolo a crearsi una sua vita ed essendo sempre a disposizione per coccole, giochi e quant'altro volesse o di cui avesse bisogno.Da circa due anni (dall'inizio del liceo) mio figlio è cambiato..sembro io la sua vittima e non riesco a capire perché. Abbiamo sempre avuto un rapporto di piena confidenza anche perché il padre non è ua persona che si perda molto a parlare con lui, counque non gli è mancato il suo amore, credo. Da tempo hoi cercato di delegare al padre regole ecc.perhé mi pare giusto che si identifichi più che può con un personaggio maschile, anche se per ogni cosa, anche per quelle intime abbiamo sempre avuto la massima confidenza. Ora quasi sempre non riesco più a parlargli. Mi risponde a parolacce. Non parliamo poi se chiedo della scuola o di altre cose...diventa subito aggressivo eppure dopo mille domande non so cosa pensare, io ci sono sempre, per qualsiasi cosa. Cerco di non reagire a parole insulti ed attacchi, mettendo in chiaro senza gridare che non tollero questi atteggiamenti...ma è dura..è dura..ora capisco mia madre ma non c'è più per chiederle consiglio.

www.mediacontact.it said...

Cara mamma, quella del figlio maschio, la tua bella lettera sarà in prima pagina e speriamo che altri possano darti consigli, non disperare, cambierà sicuramente

Anonymous said...

Una figlia che odia la madre, ha il diritto ai suoi sentimenti...ma odiare la madre le porta uno squilibrio in tutti i rapporti e sarà garanzia di infelicità finchè non avrà chiarito bene perchè le serviva odiare la madre invece che cercare un chiarimento con lei. Consiglio a questa creatura una cura psichiatrica lunga e ben strutturata. Ma attenzione...potrebbe scoprire che non è la madre che merita il suo odio...bensì il tanto amato papà.Egli potrebbe aver usato la naturale inclinazione della figlia femmina verso di lui per istillarle odio in maniera indiretta e subdola. Per vendicarsi e punire la compagna attraverso la figlia...Il complesso di Edipo è facile...molto facile da cavalcare...Qunado una figlia odia la madre è bene vada da un esperto che la aiuti ad escludere che questo non dipenda dal padre..
Auguri
Io ho odiatomia madre,per scoprire a 50 anni che è stato mio padre il più grande truffatore della mia vita,solo con la psicanalisi , forse riuscirò a non pagare più maledi quello che mi ha già fatto.Ho oditaomia madre per 20 anni.Hoperso 20 anni di mia madre. e non posso tornare indietro...

Anonymous said...

In che modo tuo padre ti ha truffata? Dopo che ti avrebbe istillato l'odio verso tua madre, ha fatto altro?

Anonymous said...

Femministe-state-buone,siete-senza-difesa,vi-restano-i-media-bugiardi-come-voi..ma-finirà..si,finirà-e-ne-pagherete-le-conseguenze,noi-non-vi-vogliamo,fatevi-uno-stato-per-conto-vostro-e-andate-a-vivere-li-invece-di-fare-le-parassite,siete-inutili-false-calunniatrici.
Mirko

www.mediacontact.it said...

Ciao Mirko,
scrivimi
info@cosmodelafuente.com
Ciao

Anonymous said...

L.A....inutile,puoi-spiegare-tutto-ma-le-femministe-non-ti-daranno-mai-ragione,sarà-comunque-colpa-di-tuo-padre-e-anche-tua-che-non-sei-comprensiva-con-la-povera-mammina-sfruttata-dal-patriarcato(mai-esistito)
Le-femministe-odiano-gli-uomini-e-odiano-le-donne-che-del-femminismo-non-vogliono-sentirne-il-puzzo,W-le-DONNE-quelle-vere.
L.A.-ti-stimo,invece-chi-ti-da-contro-mi-nausea,mi-puzza-di-razzismo,di-vigliaccheria,sono-solo-delle-parassite-che-non-sanno-fare-niente-oltre-che-andare-in-piazza-con-bandierine-stupide-a-raccontar-balle,loro-vogliono-solo-sposarsi,separarsi-e-farsi-mantenere-e-non-lavorare,comperare-vestiti-con-i-soldi-degli-sporchi-uomini.Queste-sono-le-femministe,se-le-odorate-state-lontani-che-vi-rovinano,non-sposatevi,convivete-e-basta,se-sentite-odore-di-femminista-cacciatela-immediatamente.
Mirko.
Mirko

Flo Santini said...

Ciao LA, ho vissuto una storia simile alla tua. Mia madre ha fatto di tutto per farmi odiare mio padre, e dai 13 ai 21 anni ci è riuscita. A 21 sono scappata di casa e me ne sono andata da lui. X mia fortuna lui sta ancora bene,io adesso ho 41 anni, quindi ho avuto modo di "recuperare". A distanza di anni però non riesco a concepire che mia madre ancora non capisca quanto male ha fatto a tutti noi (mio fratello, che è ancora suo succube....forse le cose stanno migliorando adesso che lui si è sposato...) , mia nonna paterna e tutta la famiglia di mio padre. Lei, immagino come la tua, non ce la fa a mettersi in discussione, ed io non me la sento di avere un rapporto con lei fin quando non lo farà. La odio pure io e non capisco come fa a vivere sapendo che la detesto e sapendo che mi basterebbe che si mettesse un minimo nei miei panni x capire....a quel punto forse credo che potrei riuscire a perdonarla. Provo tantissima rabbia, ma non posso farci nulla, perché lei probabilmente non si metterà mai in discussione. Mi piacerebbe un confronto diretto con questa ragazza. E' raggiungibile in qualche modo?